Sicurezza
La Tesi Group deve resettarsi per i playoff
Il ds Iozzelli analizza il momento difficile della squadra: «Sono risultati figli del momento, speriamo di riavere Mathis»
PISTOIA. Le parole del diesse Iozzelli, appena sbarcato dal volo che ha riportato la Tesi Group in Toscana ieri mattina, sono fin troppo chiare. Si va avanti così, nonostante sia evidente che i limiti di organico e la stanchezza degli stoici reduci della squadra biancorosso, siano un gap non da poco in questo finale di stagione dove la squadra potrebbe essere penalizzata dalla giustizia sportiva per la scivolosa questione dei ritardi nel pagamento dei contributi.
Se il sogno primo posto è quasi messo da parte dopo la sconfitta siciliana, i playoff sono tutti da giocare. Non resta che aspettare (e sperare) in buone nuove dall'infermeria (caso Mathis).
Diesse, a Barcellona, stanchezza e rotazioni sono state decisive?
«La nostra situazione è quella che è ma, con onestà, anche in una situazione migliore, giocando in sette e non in sei, la differenza sarebbe stata evidente. Perché c'è sempre stata, anche se la storia del campionato ha detto cose diverse un po' per merito nostro, un po' per demeriti altrui. Ogni gara è figlia della tua condizione e di quella dell’avversario, forse questa un mese fa avrebbe avuto un’altra storia».
Si riferisce al ritorno di Mike Green, l'extraterrestre?
«Non so se siamo stati noi a metterlo in questa condizione ma lui ha avuto una confidenza nel tiro da fuori che non aveva mai avuto quest’anno. Ha dominato la gara nel momento decisivo. Noi non abbiamo mai mollato e abbiamo impedito che la sconfitta avesse toni gravosi».
Moretti ha detto che “ora questo risultato ci può stare”...
«Sono d’accordo. Contro di loro e in casa loro, ora sì».
Oltre al risultato, il doppio ko Verona-Barcellona ha confermato che la squadra è alla corda ma il finale è tutto da giocare.
«Più la stagione va avanti, più le difficoltà aumentano anche negli allenamenti. Noi veniamo da una settimana di allenamenti difficili e questo conta. A Verona è mancato pochissimo per la vittoria sempre per i meriti avversari, a Barcellona è stata un’altra gara. Sono risultati che ci stavano e anche le prossime sono gare molto difficili».
A giorni si saprà se Mathis potrà rientrare nei playoff. Sarà lì che la società farà le sue valutazioni finali?
«Il controllo sarà a metà mese, capiremo se riuscirà a cominciare a fare “allenamenti veri”. Finora sta facendo solo cose specifiche per il suo infortunio. Speriamo in segnali positivi, altrimenti vedremo. Ma il mercato è molto difficile».
Il rischio di penalizzazione potrebbe far scivolare Pistoia fuori dal podio, meritatissimo sul campo...
«Aspettiamo il 14 aprile, noi ci auguriamo di avere notizie confortanti. Se così non fosse, abbiamo armi in mano per andare avanti e far valere le nostre ragioni».
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