Sicurezza
Gtg a rischio penalizzazione
La società nel mirino della Comtec per irregolarità nei pagamenti. «Siamo tranquilli»
PISTOIA. Che la situazione economica della Tesi Group non fosse rosea era cosa nota ma che la società di via Fermi fosse tra quelle nel mirino della Comtec (Commissione tecnica di controllo) per irregolarità nei pagamenti, con conseguente rischio di penalizzazione di due punti, notizia che si è diffusa ieri mattina, è stato un fulmine nel ciel "sereno" biancorosso. La piazza, che attendeva novità dal mercato o dall'infermeria che consentissero alla squadra di affrontare al meglio la delicata trasferta di Barcellona, si è trovata scossa dalla notizia lanciata ieri dalla "Gazzetta dello Sport". Una notizia che nell'arco della giornata ha gonfiato la preoccupazione dei tifosi che nemmeno il comunicato del Pistoia Basket, apparso nel pomeriggio con la forte presa di posizione della società ad evidenziare la regolarità della propria posizione contabile, ce l'ha fatta a stemperare del tutto.
Da giorni rimbalzano la voce del rischio penalizzazione per Sant'Antimo, squadra che sta lottando per la salvezza. Nella lista nera della Comtec ci sarebbero invece anche Pistoia e Brescia, con lo stesso rischio dei napoletani di vedersi tolti 2 punti in classifica se la situazione sarà confermata nel consiglio federale del 14 aprile. Ostuni, anch'essa nella lista, invece rischia una multa pecuniaria.
Dal bunker di via Fermi, la prima sensazione che si ha parlando con i dirigenti è la sorpresa. La posizione della società è affidata ad un breve ma deciso comunicato. «Il Pistoia Basket 2000 – si legge – in merito all'ipotesi di una penalizzazione di due punti ai danni della società, secondo quanto riportato in data odierna da alcuni organi di informazione, precisa di attendere con serenità le decisioni del consiglio federale che si riunirà nel prossimo mese di aprile. L'A.S. Pistoia Basket 2000, peraltro, ha già presentato le documentazioni richieste, atte a dimostrare la correttezza della propria posizione contabile».
Resta da capire cosa sia successo e cosa davvero venga contestato. Non il mancato pagamento di stipendi, una voce a cui la società risponde con la massima tranquillità. Si parla di "contributi risultati irregolari alla data del 16 febbraio" e nella sostanza sembra che si parli di cifre esigue.
Le certezze sono poche ma l'unica è la più amara, quella dettata dal regolamento che punisce tale ritardo con la penalizzazione in classifica e non con una multa. Quindi se il consiglio federale di aprile confermerà la voce della Comtec, la Tesi Group si vedrà arretrare in classifica. La società ha già iniziato le contromosse per difendersi. In questo clima, la Tesi Group dovrà giocare domenica a Barcellona e aspettare buone nuove dall'uovo di Pasqua. Perché solo il 14 aprile dalla Federazione, arriverà la parola finale sulla questione. Già molto atteso perché dovrebbe essere quello illuminante sulle ipotesi fin qui poco allettanti di riforma dei campionati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
