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Pistoia

«È una sconfitta che brucia»

«È una sconfitta che brucia»

Ma Saccaggi invita a pensare già alla trasferta di Barcellona

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VERONA. Vista la carenza di giocatori a disposizione di Moretti, oramai Lorenzo Saccaggi è diventato uno dei veterani di questa Giorgio Tesi Group. Il suo apporto, anche nell'anticipo di Verona, è stato discreto dando sempre segnali di crescita. Peccato, però, che allo sprint finale abbia vinto la Tezenis.

«È una sconfitta che brucia – confessa il play della Tesi Group – soprattutto per come avevamo iniziato la gara, merito di un primo tempo importante dove abbiamo imposto il nostro ritmo e la difesa aveva retto bene con tanta zona. Con il passare dei minuti, però, Verona si è adeguata al nostro assetto arretrato e ci hanno ripreso».

Nel minimo divario finale fra Pistoia e Verona, pesa come un macigno il fallo antisportivo fischiato allo stesso Saccaggi quando mancavano cinque minuti alla sirena conclusiva che ha regalato due liberi gratuiti ed un possesso in più agli scaligeri: errori di gioventù?

«In quelle circostanze – proseuge Saccaggi – oramai fischiano sempre l'antisportivo. Onestamente non mi ero accorto del posizionamento dei compagni ed ho cercato di fermare l'azione di Verona: quando poi ho alzato la testa ho visto che ero ultimo uomo. Non dobbiamo, però, abbatterci perché la corsa per il primo posto si deciderà in volata: anche se siamo corti, dobbiamo aumentare ancora l'intensità negli allenamenti perché ci aspetta un'altra trasferta molto complicata a Barcellona».

(s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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