Sicurezza
Pistoiese, tre punti per chiudere il discorso salvezza
Mister Indiani dovrà fare i conti con le tante assenze mentre Rosignano deve allontanarsi dalla zona playout
PISTOIA. Un mini-obiettivo ce l’ha, o lo deve trovare dentro di se, questo pomeriggio la Pistoiese: prendersi i tre punti con il Rosignano e chiudere definitivamente il discorso salvezza. E’ vero che la Pistoiese vista nel girone di ritorno è squadra completamente diversa da quella “ammirata” da agosto a dicembre, però il punto conquistato nelle ultime due gare rappresenta un piccolo campanello d’allarme da non sottovalutare. Inoltre, in caso di risultato positivo dei livornesi oggi (si gioca alle 14.30 in campo neutro e a porte chiuse, al “Benedetti” di Borgo a Buggiano), la classifica nelle retrovie tornerebbe ad accorciarsi per gli arancioni.
Qui Pistoia. Intanto partiamo da fattori extra-campo: dopo lo 0-0 di Camaiore, sono arrivati altri 500 euro di multa per una sorta di miniinvasione a fine gara da parte di persone non autorizzate, che hanno portato via anche il pallone. Lo diciamo ancora una volta: non se ne può più di questi individui, la domenica se ne stiano a casa per il bene dell’immagine di questa città. Detto ciò, mister Indiani non può certo dormire sonni tranquilli, perché è costretto a reinventarsi ancora una volta la formazione iniziale. Infatti, non saranno a disposizione, oltre a Reccolani e Cantoni, anche Paolicchi, Taddeucci (recuperabile per Forlì), Hemmy e Varoli, che rientrerà dopo Pasqua saltando le prossime tre gare.
Con queste premesse, e visti gli uomini contati soprattutto in avanti, Indiani potrebbe optare per una formazione più accorta, con il rientrante Ceccherini spostato al centro della difesa, a far coppia con Macelloni, ed il duo Elmi-Calanchi accanto a loro sulle fasce. A centrocampo, spazio all’unico ’91 rimasto (Nencioli), e poi Firenze, Ceciarini e Cortese, con Bigoni che potrebbe di nuovo partire come unico attaccante (scena vista a Camaiore, che ha dato risultati piuttosto deludenti), oppure affiancato da uno fra Bischeri e Mariotti: la soluzione migliore sarebbe quest’ultimo, per dare un po’ più di vivacità a tutto il reparto. Entrerà solo a partita in corso Scandurra, che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe: Indiani non lo vuole rischiare fin dall’inizio.
Qui Rosignano. La squadra di Fratini è reduce dal bruciante 2-2 casalingo contro il Villafranca, con i veronesi che hanno agguantato il pareggio negli ultimi minuti. Ha voglia di far risultato visto che il vantaggio sulla zona playout è esiguo (2 punti) e per ripetere anche l’impresa dell’andata, quando al “Solvay” si impose per 2-1. Attenzione: ha elementi esperti e di qualità, come Cannarsa, Rummolo, Iarrusso, Giglioli e Del Bono.
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