Il Tirreno

Pistoia

LA CERIMONIA

L’omaggio di Pistoia a Mario Carrara

L’omaggio di Pistoia a Mario Carrara

Tanti applausi e commozione all’intitolazione del palazzetto

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PISTOIA. «Ringrazio il Comune per aver raccolto l'invito del Pistoia Basket di voler intitolare il palazzetto al babbo, e voglio ringraziare soprattutto te, Roberto. Sono sicuro che il babbo sarebbe contento di sapere che sei tu il presidente, tu che hai iniziato a far conoscere questo sport a Pistoia».

Le parole di Marco Carrara, rivolte a Roberto Maltinti, accanto a lui, sono state le più toccanti della veloce ma sentita cerimonia per l'intitolazione del palazzetto a Mario Carrara, presidente dell'Olimpia dell'A1. Tra tutte quelle spese a ricordo del presidente degli anni d'oro, dell'imprenditore che ha creato un colosso nel settore cartaceo senza mai amare troppo la luce della ribalta, rimangono impresse perchè segnano l'unione tra passato e presente del basket a Pistoia.

A seguire la cerimonia, alla presenza del sindaco Berti, degli altri due figli di Mario Carrara (Massimo e Maurizio), di Massimo Minto, Matteo Lanza, Gei Gei Capone, Beppe Valerio e di una folla crescente nell'attesa di una gara importante come Pistoia-Reggio Emilia, c'era, confuso come sempre tra la gente, Piero Becciani. Lui, insieme a Mario Carrara, volle la costruzione del palazzetto, finanziandolo insieme all'amministrazione pubblica e ad un gruppo di persone (da Valente Palandri a Nino Sala) che in questo momento vale la pena ricordare, perchè insieme al presidente Mario da lassù hanno seguito sicuramente la cerimonia.

Ora proprio sul PalaCarrara si giocherà una delle partite più importanti (e difficili): la società vuole comprarlo, ma la strada è in salita. (e.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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