Il Tirreno

Pistoia

LE PAGELLE

Galanda perfetto Sacca da tre guida la svolta

PISTOIA. Ecco le pagelle del trionfo della Tesi Group. Saccaggi 7. Moretti lo conferma in quintetto, ma dopo i primi 5’ di strapotenza ospite è costretto a toglierlo. Senza di lui però la squadra non...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ecco le pagelle del trionfo della Tesi Group.

Saccaggi 7. Moretti lo conferma in quintetto, ma dopo i primi 5’ di strapotenza ospite è costretto a toglierlo. Senza di lui però la squadra non gira e, nonostante la difesa di Reggio non sia quella di Piacenza, è indispensabile. Nei 34’ giocati, prende fiduca e coraggio minuto dopo minuto. E’ tra i pochi ad attaccare il canestro ed è sfortunato su un paio di ottime penetrazioni. Segna la bomba del -6 ad inizio ultimo quarto che fa girare la partita.

Hardy 8. Latitante per 20’, in cui perde ogni pallone, fa scelte avventate e soprattutto sembra spento e senza mordente. Si rifà con gli interessi nella ripresa, rianimando la squadra.

Gurini 6. Sfortunatissimo il Guro, che continua ad essere tartassato dagli infortuni. Si fa male alla spalla ad inizio secondo tempino ma prova a giocare. Poi un contatto lo costringe ad uscire per soffrire in panchina invece che in campo.

Jones 7,5. Con Filloy e Frassineti è scambio di colpi proibiti. Ne prende e ne dà, senza mollare mai (8 falli subiti). A volte è un po’ troppo anarchico (3/8 al tiro), ma è un concentrato di grinta su ogni rimbalzo (10), su ogni pallone.

Galanda 9. Chi si chiede come mai il basket italiano sia ancorato a gente come lui, si guardi bene la sua gara contro Reggio Emilia. Parte a mille ma la mano è gelata (1/6 al tiro nel primo tempino), quando si scalda però la festa comincia. Doppia doppia di classe e passione. Commovente e vincente.

Tavernari 6,5. Passa dal canestro più bello del mondo (2 schiaccioni), all’imbucarsi nei vicoli ciechi della difesa avversaria (3 perse). Nel finale c’è anche il suo zampino per tirare già la saracinesca difensiva.

Toppo 7. Parte dalla panchina ma stavolta gli giova perchè porta una ventata di grinta. Nel finale diventa padrone dei rimbalzi (7).

Moretti 8. Dopo l’inizio choc, ci prova con la difesa alta a mettere pressione a Reggio, ma lo svantaggio è solo limato. Nell’intervallo, aiutato da Galanda (come dice lo stesso Gek), riesce a caricare la sua squadra, che rientra in campo con altro smalto e altra grinta.

Reggio Emilia: Robinson 5, Taylor 5.5, Antonutti 5, Frassineti 4.5, Filloy 6, Slanina 4.5, Chiagic 6 (primi due quarti 7, ripresa 5-), Cervi 5, Ruini 5, Veccia nv.(e.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca