Gioco
«Contro il Camaiore rispetto all’andata sarà un’altra storia»
La Pistoiese scende in campo per dimenticare il Mezzolara ma i versiliesi potranno contare sul loro capocannoniere
PISTOIA. Cancellare immediatamente quanto successo una settimana fa contro il Mezzolara e tornare alla vittoria in casa di un Camaiore comunque vitale.
È questo l’obiettivo della Pistoiese, che domani va in Versilia con mille dubbi legati alla formazione che Paolo Indiani scioglierà, probabilmente, soltanto pochi minuti prima del fischio d’inizio del match.
I problemi si chiamano Cortese, Ceccherini e Taddeucci, i tre elementi che a cose normali sarebbero titolari e che, invece, rischiano di rimanere ai box. In rampa di lancio, inevitabilmente, ci sono Firenze, Elmi e Mariotti, visto che Scandurra «non ha ancora nelle gambe il ritmo per giocare dal primo minuto», come spiega lo stesso Paolo Indiani.
«Di problemi di formazione ce ne sono diversi – prosegue il tecnico della Pistoiese – senza dimenticare che, fra gli indisponibili sicuri, ci sono anche Reccolani e Cantoni, e che Paolicchi è in fortissimo dubbio. Non so nemmeno se pescare dalla Juniores visto che oggi hanno una gara decisiva per il campionato e non voglio certo creare problemi a loro. Blocco psicologico dopo il ko col Mezzolara? Neanche per idea, la squadra si allena, e bene, sempre allo stesso modo sia che si vinca o che si perda. Vogliamo riprendere la nostra marcia».
Una certezza c’è: non sarà una passeggiata come il match d’andata, fra l’altro l’esordio di Indiani sulla panchina arancione, quando la Pistoiese vinse 4-0.
«Penso che non sia giusto fare paragoni con quella partita – dice mister Indiani – perché al Camaiore mancava il suo bomber, Federico Tosi, andammo in vantaggio subito e loro si demoralizzarono prendendo quattro gol. Sarà tutta un’altra storia e ci metteranno in difficoltà».
Già, le attenzioni maggiori saranno proprio per il capocannoniere del campionato, Federico Tosi, capace di realizzare 19 gol in appena 16 apparizioni: e dopo l’infortunio ha già totalizzato 5 gol in tre partite. C’è da avere paura?
«Paura non bisogna averne di nessuno – conclude Paolo Indiani – ma solo rispetto ed i miei complimenti».
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