Il Tirreno

Pistoia

Impresa della Larcianese A Querceta è lei a brindare

di Roberto Grazzini
Impresa della Larcianese A Querceta è lei a brindare

I viola conquistano l’accesso alla finale della Coppa Italia di Promozione Il successo sul campo dei versiliesi porta le firme di Lazzeretti e Canaj

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QUERCETA. Spumante e lacrime di gioia si mischiano nello spogliatoio della Larcianese al termine della palpitante semifinale di ritorno della Coppa Italia di Promozione, vinta (2-1) nel recupero dai viola di Tognarelli, che approdano così alla finalissima, eliminando il Querceta.

Dopo la sconfitta per 1-0 patita in garauno al Cei, Pinto e compagni dovevano fare necessariamente il blitz in terra versiliese. Ci sono riusciti grazie alla grande tenacia e anche a un pizzico di fortuna, anche se nel computo delle due gare la Larcianese ha meritato il passaggio del turno.

Per quel che riguarda la cronaca del match, al fischio d'inizio del signor D'Amato, nella Larcianese non c'è il portiere titolare Lorenzetti ancora acciaccato. Tra i pali della porta viola va il giovane Bini. Il Querceta è nella formazione annunciata alla vigilia con Lazzarini, ex-PesciaUzzanese fino a dicembre, tenuto in panchina. I viola di Tognarelli partono forte e al quarto d’ora sono già in vantaggio. Il regista Landolina carica il destro dalla distanza. Salvadori respinge il tiro come può. Sulla ribattuta Lazzeretti è il più svelto di tutti e insacca. Il Querceta non ci sta e attacca a testa bassa, lasciando così ampi spazi alle ripartenze ospiti. Al 26’ comunque Bini si esibisce in un bell’intervento sulla conclusione di Soldani.

Il primo tempo scorre via senza ulteriori sussulti. Alla ripresa delle ostilità però i padroni di casa creano l’opportunità per pareggiare i conti. Ceccarelli, infatti direttamente da calcio piazzato, scorge un varco e fa passare la palla in mezzo alla barriera. Bini, invece, la sfera la vede quando è già nella rete. I viola accusano il colpo e in un paio di circostanze rischiano il tracollo sulle conclusioni di Soldani e Ceccarelli. Poi gli ospiti si riorganizzano cercando il gol qualificazione che arriva sull'ultima azione della partita. Nella mischia seguente al corner di Lazzeretti, Canaj trova la deviazione vincente fra una selva di gambe. Poi il triplice fischio.

«Ci siamo presi con gli interessi quanto gettato alle ortiche all'andata - dice soddisfatto l’allenatore Paolo Tognarelli - Sono contento per i ragazzi e per la società. Ma adesso ci aspetta l'esame più importante, contro il Fonte Belverde di Arezzo, che ha eliminato la Rondinella».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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