Sicurezza
Moretti al settimo cielo «Il sogno continua»
Il coach dispensa elogi: «La nostra è stata l’unica vittoria esterna È un segnale della forza del gruppo, ora godiamoci questa settimana»
di Elisa Pacini
PIACENZA
Aver cancellato subito la sconfitta con Jesi, aver conquistato la sesta vittoria esterna della stagione. I motivi per essere al settimo cielo non mancano a Paolo Moretti dopo aver sbancato con la sua Tesi Group anche il campo di PIacenza. «Potremo anche andare avati» scherza il coach della Tesi Group. Ha ragione perchè tra le note liete c’è il primato ritrovato e l’ ottima gara di Saccaggi... «C’è che la nostra è l’unica vittoria in trasferta della settimana – dice Moretti con un occhio ai risultati delle avversarie – ciò vuol dire che a questo punto è sempre più difficile vincere fuori. C’è che non abbiamo mai perso due volte di fila. Abbiamo prolungato il sogno di una settimana, rimaniamo nelle prime quattro ed è una sensazione speciale che voglio dividere con tutti dalla società ai tifosi ai miei giocatori a cui dico ancora bravi». A Piacenza è stata un’altra vittoria di carattere, quello indispensabile per piegare nell’ultimo tempino la squadra di casa che al 30’ si era presentata avanti di 8 e con l’inerzia in mano. «Le maggiori difficoltà – dice il coach biancorosso – le abbiamo avuto nel prime e nel terzo quarto, evidentemente lì il loro ritmo ci ha messo a dura prova. Nel secondo e nel quarto invece siamo riusciti a contenere le loro folate con il nostro basket fatto di difesa e ripartenze. Nell’ultimo tempino sono saliti in cattedra Galanda e Jones che dietro hanno chiuso davvero tutti e le due guardie (Saccaggi ed Hardy, ndr) che sono state in campo 37’ e 38’ e hanno gestito bene il finale quando la pressione degli avversari è aumentata perchè volevano rientrare in gara. Questo ha messo il sigillo sulla partita».
Allergico a parlare dei singoli, stavolta Moretti non può esimersi da una battuta sulla prestazione dell’eroe di giornata, Lorenzo Saccaggi nato a Carrara ma cresciuto sotto i canestri del Palafermi. E’ lui che ha trascinato Pistoia a infrangere il tabù emiliano. «E’ stato bravo – dice il coach – più che per i punti, che sono una cosa che dà fiducia ma non è la sua peculiarità, per come ha gestito la squadra contro due play esperti come quelli di Piacenza (Passera e Simoncelli, ndr) senza mai andare sotto. Questo ci ripaga di tutto quello che abbiamo pensato di lui e cioè di non andare sul mercato per dare fiducia a lui in quel ruolo. Non avremo mai pensato – chiude Moretti – di vivere a 6 giornate dalla fine una settimana come questa. Ce la dobbiamo godere tutta».
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