Gioco
La Gtg prova a esorcizzare la maledizione emiliana
Coach Indiani: «Con la Morpho Piacenza sarà una partita delicata e difficile» A complicare il problema rotazioni l’infortunio di Gurini in allenamento
PISTOIA. Finirà di essere maledetta questa via Emilia? Se lo augura fortemente Paolo Moretti, così come tutto il popolo biancorosso, che dopo una settimana di pausa torna ad essere protagonista in LegaDue per la trasferta in casa della Morpho Piacenza, altra squadra in piena lotta playoff e distanziata dalla Giorgio Tesi Group di sei punti. Alle spalle ci sono i ko di Imola, Reggio Emilia, Forlì e Bologna su quella strada tanto cara a Francesco Guccini, insieme al West, che deve regalare questa volta due punti per rimanere perlomeno al secondo posto in classifica e continuare a cullare il sogno primato ed, al contempo, la realtà playoff.
«Sarà una partita delicata e difficile – commenta il coach della Giorgio Tesi Group, Paolo Moretti – perché ci troveremo di fronte un avversario che ha delle qualità importanti nel proprio roster con un nucleo di italiani di spessore ed americani sia esordienti, che stanno facendo faville come Anderson, sia di esperienza e pronti a qualsiasi partita come Harrison. Piacenza ha attraversato delle difficoltà a cavallo fra 2011 e 2012, ma adesso viene da due vittorie e sono sicuramente pericolosi».
Già la Tesi Group è corta ma, adesso, a complicare le cose ci si è messo pure l’infortunio rimediato mercoledì in allenamento da Gurini: per carità niente di grave, ma c’è da tenere Voskuil e non potrà essere al top della condizione.
«Siamo in un momento – prosegue Moretti – in cui dobbiamo gestire le energie dopo esserci lasciati alle spalle un periodo stressante sia psicologicamente che fisicamente: l’infortunio di Mathis ha fatto aumentare i carichi ad alcuni giocatori e, nonostante tutto, ne abbiamo vinte cinque su sette. L’infortunio di Gurini non è di gravissima entità e dovremo essere in grado di gestirlo: auguriamoci soltanto di non dover giocare altri tre o quattro supplementari da qui alla fine».
Una partita difficile da interpretare anche per coach Moretti che, dopo la sfuriata di dicembre, ritroverà l’arbitro Martolini, che fu pesantemente accusato nel ko casalingo contro Barcellona.
«Piacenza – chiude Moretti – è una squadra che corre tantissimo, una delle poche che fa contropiede da canestro subito. In casa loro, poi, se accettiamo il corri e tira rischiamo davvero grosso: hanno tre giocatori importanti, andranno limitati».
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