Sicurezza
Tra l’Fc Lucca e la serie D c’è la grinta del Quarrata
Match proibitivo per i giallorossi, che affrontano una capolista intenzionata a conquistare con sette giornate di anticipo il passaggio di categoria
QUARRATA
«Sono sicuro che faremo una grande prestazione, anche se sono consapevole che affrontiamo un rullo compressore».
Mister Seghi presenta in questi termini il big match contro l’Fc Lucca. Da una parte sprona la propria squadra, dall’altra mette le mani avanti, come a dire che non sono queste le partite che il Quarrata deve vincere. «Penso che la mia squadra farà qualcosa di positivo, perché abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore. È chiaro che se loro non compiono errori sarà impossibile ottenere un risultato utile, ma noi staremo lì, pronti a sfruttare eventuali distrazioni. Di sicuro daremo il massimo».
Le due squadre si presentano all’appuntamento in differenti condizioni di classifica. L’Fc Lucca è prima indiscussa e se vince ottiene con 7 giornate d’anticipo il pass per la serie D. Il Quarrata, invece, si trova ad un punto dalla zona playout, anche se è l’unica squadra del girone ad aver battuto l’Fc Lucca in campionato.
«Ripartiamo dalla partita dell’andata (i giallorossi si imposero per 1-0 con rete di Massaro, ndr) ma è chiaro che loro avranno un motivo in più per giocare con determinazione. Siamo, infatti, l’unica squadra con cui hanno perso e penso che questo non faccia loro molto piacere».
Per quanto riguarda lo schieramento, purtroppo Seghi deve preparare la partita con tante pedine out. All’appello mancheranno ben 5 titolari. «Siamo tornati da Lamporecchio malconci – aggiunge – e siamo in emergenza. Del Prete sconta ancora un turno di squalifica, mentre Collacchioni, Brancaccio, Flora e Felici si sono infortunati mercoledì contro la Lampo. Se aggiungiamo che anche Martini è fuori per infortunio, ho problemi soprattutto per le quote. In ogni modo ho grande fiducia nella rosa che ho a disposizione e sono convinto che chi giocherà farà bene».
In porta il mister schiererà Bindi, poi giocherà una difesa a 4. Trinci a sinistra, Sabia e Bargellini centrali e De Cristofano a destra. A centrocampo, invece, le opzioni sono due. Da una parte la mediana a 4 con Venturi, Sgarbanti, Sandre e Tedesco. Dall’altra una mediana a 3 con Venturi, Sgarbanti e Sandre e Mariotti al posto di Tedesco, ma leggermente più avanti a supporto delle punte Massaro e Signorini. Alla fine l’ipotesi più probabile pare la seconda con Mariotti che si dovrebbe inserire tra le linee nel duplice ruolo di centrocampista di copertura e di trequartista.
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