Italia
Tesi Group finisce ko ma i suoi giovani fanno bella figura
Buone indicazioni per Moretti dall’amichevole al Palafermi contro l’Aget Imola nonostante il risultato finale
PISTOIA
Per quel che conta il risultato, l’Aget Imola passa sul parquet di Via Fermi (69-67) nell'amichevole organizzata dalla Tesi Group in vista del weekend di Coppa Italia. La settimana di lavoro si chiude con la consapevolezza di aver comunque svolto un buon lavoro, orientato a ricaricare le pile prima di rituffarsi nel campionato per un finale tutto da giocare.
Con Fiorello Toppo assente (il capitano era in permesso per impegni personali), tocca a Galanda e Tuci darsi il cambio sotto il tabellone. Alla fine Gek chiuderà con 15 punti e la solita dose di sostanza, nonostante la gestione oculata del minutaggio che ha dato il via libera al ventenne di casa nostra: per Tuci i punti saranno sei, ma più dei numeri conta la prova di carattere spalla a spalla con i colleghi più navigati.
Sempre in tema di giovani, bene Saccaggi, sempre senza paura anche se – più in generale – Pistoia ha dimostrato di soffrire molto la difesa asfissiante sul portatore di palla che coach Fucà ha ordinato dopo l'avvio sprint dei biancorossi. Un pressing alto che in più di una occasione ha messo in difficoltà la cabina di regia, rallentando notevolmente la circolazione di palla. Hardy ha confermato di attraversare un periodo non brillantissimo, mentre il contributo maggiore di punti è arrivato da Bobby Jones (17). Da rivedere Evotti, ancora – comprensibilmente – fuori dai giochi della squadra e poco utilizzato. Se si escludono gli ultimi dieci minuti, giocati a ritmi più blandi (con cinque bombe nei minuti finali Imola ha effettuato il sorpasso decisivo), la squadra di Moretti le cose migliori le ha fatte vedere in difesa. Tra le note negative, la percentuale ai liberi.
Parte forte Pistoia, soprattutto da tre: Tavernari, Gurini e un grande Galanda spingono Pistoia avanti 13-2, ma le bombe arrivano anche da Hardy e Jones. Poi Imola registra la difesa e si rifà sotto, ma il primo tempino se lo aggiudica la Tesi Group. Il secondo giro di cronometro è spezzettato dai tanti errori: a parte qualche buona giocata di Dupree, Jones e Galanda, si vede poco altro. Nel terzo quarto non cambia il copione, Jones sale definitivamente in cattedra (sette punti, palle rubate e uno stoppone a Whiting) ma Pistoia non prende il largo. E nell'ultimo quarto chiude con il fiato corto, Moretti dà spazio anche a Della Torre mentre Prato infila tre bombe. Whiting e Foiera lo imitano e Imola chiude con due punti di vantaggio.
Tabellino: Galanda 15, Jones 17, Hardy 8, Gurini 7, Tavernari 5, Saccaggi 9, Tuci 6.
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