Gioco
«Se andiamo in A1 resto a Pistoia» Jones carica il gruppo
A questo punto del campionato tutto può succedere «Dobbiamo solo smaltire la rabbia per il ko con Jesi»
PISTOIA
«Rimango qui anche il prossimo anno? Se andiamo in A1, senz'altro» Fra il serio e lo scherzoso, Bobby Jones si sbilancia su quello che potrà essere il resto della stagione per la Giorgio Tesi Group: arrivare al primo posto spremendosi fino alla fine, oppure andare di riserva per gestire le ultime otto gare e trovare il miglior piazzamento possibile nella griglia playoff.
Ma, di una cosa l'ala della Tesi Group è certa: questa sosta per le Final Four di Coppa Italia è ben accetta.
«A questo punto del campionato - spiega Bobby Jones - tutto può succedere ma, per fortuna, abbiamo una settimana di riposo per ricaricare le pile e smaltire la rabbia di domenica contro Jesi dove è rimasto tanto amaro in bocca ma questa ci servirà per preparare al meglio la trasferta di Piacenza. E' stata la mia miglior gara ma, purtroppo, abbiamo pagato l'assenza nel finale mia, di Hardy e di Galanda: senza noi tre è mancato tutto il potenziale offensivo di Pistoia e diventava difficile vincerla in così pochi. In questo modo non siamo riusciti a sfruttare l'uscita, sempre per falli, di Maggioli».
Già, i falli, un problema sempre d'attualità quando si cita il nome di Bobby Jones e, come sempre, l'americano non si sottrae alle considerazioni sull'argomento.«Come non esiste il giocatore di basket perfetto - dice Jones - così anche fra gli arbitri è uguale. Chissà se, dopo la partita, se la riguardano per vedere quello che hanno combinato. Tutti sanno che io sono un giocatore emozionale e che gioco aggressivo, ma alcune fischiate hanno lasciato tutti, non solo me, perplesso ed erano davvero difficili da capire».
Con la Tesi Group al secondo posto dietro la nuova capolista Scafati, c'è da iniziare a fare un po' di conti su quello che sarà il piazzamento finale dei biancorossi che, inutile dirlo, a questo punto proveranno ad entrare fra le prime quattro.«E' meglio arrivare primi - scherza Bobby Jones - così non si fa i playoff ed andiamo a casa un mese prima del previsto. Battute a parte, stiamo facendo una stagione aldilà di tutte le aspettative della vigilia ed, a questo punto, ce la vogliamo giocare fino in fondo. Se poi andiamo in A1, come detto, rimango volentieri: se rimarremo in LegaDue, è ancora presto per parlare di futuro perché ci saranno da valutare tante cose. Sono sicuro che rimarrò in Italia ma, se non sarà Pistoia, non andrò certo via per una questione di soldi».
Un campionato vissuto sull'altalena da BJ. «Penso di poter fare senz'altro meglio - chiude Jones - ma non è semplice perché ci sono tanti fattori, fischi arbitrali in primis».
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