Toscana
Giorgio Tesi Group pronta a riportare Filloy a Pistoia
Il ds biancorosso Iozzelli ha nuovamente incontrato i dirigenti dell’Armani L’italo-argentino sarebbe per via Fermi l’unico investimento giustificabile
PISTOIA
Aspetta solo un segno la Tesi Group dalla “maison” Armani per capire se può provare l’ultimo assalto per riportare Ariel Filloy a Pistoia. Quel segno che finora, nonostante le tante bussate alla porta della società meneghina da parte dei dirigenti pistoiesi, non c’è stato ma che potrebbe arrivare in queste due settimane in cui la sosta in Legadue tornerà ad infiammare il mercato, in vista della volata finale dei due campionati maggiori.
Quello dell’italo-argentino, l’anno scorso una delle colonne della Tuscany, rimane l’unico nome in ballo per legittimare un possibile sforzo economico della società di via Fermi per rinforzare una squadra con le rotazioni all’osso dopo l’infortunio di Donte Mathis. Il play italo-texano sta bruciando le tappe nella riabilitazione, ha iniziato a corricchiare e la visita di controllo del dottor Pisaneschi ha avuto esito positivo. Come ha detto ieri il dottor Michele Galli, solo tra 5-6 settimane si potrà valutare l'eventuale accorciamento dei tempi di recupero, che parlano di 5 mesi dall'infortunio di inizio gennaio.
Il nome di Filloy, dunque, rimane nel mirino e il motivo è semplice: in un mercato difficile come quello di italiani e passaportati, con una situazione economica tutta da consolidare come quella di via Fermi, la società ha fatto capire di poter valutare un ritorno sul mercato solo con un nome di prima fascia. Un giocatore importante che possa far fare a Pistoia il salto di qualità, visto che il biglietto per i playoff è in tasca da tempo. Nelle ultime gare tra campionato e Coppa Italia, a Milano Filloy non ha praticamente mai messo piede in campo. In più Sergio Scariolo ha annunciato nuovi arrivi a Masnago. La “telenovela” Milano-Pistoia ha visto l’ennesima puntata alle Final Eight di Coppa Italia, a Torino, dove il direttore sportivo biancorosso, Giulio Iozzelli, ha incontrato il giocatore e i dirigenti milanesi senza però nessuna novità di rilievo. La storia continua e i prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi per capire se il Freccia Rossa in partenza da Milano Centrale porterà buone nuove.
Pistoia rimane alla finestra ma senza frenesia anche perché nelle sei gare giocate senza Mathis (e dopo il cambio Yango- Tavernari), il “settebello” di Moretti non ha mai sfigurato. Anzi, si è giocato le sue carte fino all’ultimo pallone, portando a casa due risultati utili su sei, perdendo i due punti nell’ultimo minuto del PalaDozza e nella maratona di domenica. Nell’entusiasmante quanto estenuante gara contro Jesi, si è visto chiaramente che alcuni biancorossi stanno tirando il fiato dopo venti gare in cui sono stati particolarmente spremuti. Per questo la società è all'erta, pronta a cogliere eventuali occasioni di mercato. Purchè siano importanti.
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