Il Tirreno

Pistoia

«Usciamo dal campo a testa alta»

«Usciamo dal campo a testa alta»

Coach Moretti elogia i suoi e preferisce sorvolare sulle decisioni arbitrali

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Stuzzicato su alcuni errori arbitrali che sono stati pesanti per la Giorgio Tesi Group, vedi almeno un paio di falli in attacco fischiati ad Hardy molto dubbi e, soprattutto, zero contatti ravvisati ai giocatori della Fileni, Paolo Moretti ha preferito trincerarsi nel più classico dei «no comment».

Ed allora c’è da concentrarsi su ciò che non è andato dal punto di vista tattico contro Jesi per portare Pistoia al ko.

«Dobbiamo uscire dal campo a testa alta – commenta il coach della Tesi Group – perché gli episodi ci hanno girato le spalle ma la partita è stata ottima, bellissima per chi l’ha vissuta sugli spalti ed anche molto equilibrata. Purtroppo, quando ti capitano sfide del genere, è normale arrivare alla fine dei quaranta minuti in riserva ed è esattamente quello che ci è successo. Dico solo peccato perché abbiamo avuto anche i tiri per poterla vincere».

In partite come queste, dal punteggio altissimo, in genere sono le difese a salire sul banco degli imputati. Ieri sera, in Pistoia-Jesi, questo è stato vero soltanto in parte perché entrambe le squadre hanno tirato con percentuali importanti (61% da due Pistoia, 47% da tre Jesi) per merito della bravura dei propri giocatori.

«La nostra difesa – continua Moretti – mi è piaciuta di meno nel primo tempo dove, per essere incisivi in attacco, abbiamo dovuto concedere di più a Jesi sotto le plance e non siamo stati bravi ad incrementare ulteriormente il vantaggio quando eravamo avanti di sette/otto punti».

E’ altrettanto evidente, però, che dopo il quinto fallo di Maggioli, gli arbitri si sono ingollati il fischietto.

«Non parlo delle decisioni arbitrali – aggiunge il coach biancorosso – e dico soltanto che, fino a quel momento, abbiamo giocato la partita che volevamo fatta di ritmi veloci per mettere in difficoltà Jesi».

Una menzione particolare, però, bisogna farla per Bobby Jones: al di là dei soliti cinque falli commessi, ha dimostrato di essere in una serata di grazia con la giusta voglia agonistica di caricarsi sulle proprie spalle tutta la squadra.

«Ha dato il proprio contributo importante – conclude Paolo Moretti – ma in match del genere sono tante le sfumature a cui dare importanza e che, alla fine, risultano decisive. Dispiace perdere così perché il rammarico è ancora più grande e, come successo a Bologna, nel rush finale ci è andata di nuovo male. Ma dobbiamo pensare positivo».(s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze