Il Tirreno

Pistoia

I leoni biancorossi divisi tra rabbia e delusione

di Saverio Melegari
I leoni biancorossi divisi tra rabbia e delusione

Gurini recrimina sull’espulsione di Hardy ma riconosce i problemi difensivi Tavernari: «Anche se i numeri non lo confermano abbiamo fatto troppi falli»

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PISTOIA

Ha un diavolo per capello Giacomo Gurini: contro Jesi voleva vincere per tenere la Giorgio Tesi Group in testa al campionato in compagnia di Scafati ma, alcune scelte errate in attacco e qualche fischio arbitrale lo hanno impedito.

«Abbiamo perso Hardy – commenta Gurini – per cinque falli e, di questi, ben quattro per sfondamenti. Non spetta a me giudicare se c’erano o no, però basta guardare l’ultimo fischio che è avvenuto dentro la mezza luna ad un metro e mezzo dal canestro e si chiama “antisfondamento”: non è che l’hanno disegnata così tanto per fare una riga in più».

Resta il rammarico per una partita bellissima dove gli attacchi di Pistoia e Jesi hanno avuto la meglio sulle difese.

«La pecca è stata quella – aggiunge Gurini – perché, per lunghi tratti, non abbiamo dimostrato la giusta mentalità difensiva e Jesi ha preso fiducia sulla nostra mancanza di lucidità sotto i tabelloni che gli ha permesso di prendersi tiri fin troppo facili». Niente drammi, però, visto che la classifica rimane altamente positiva. «Senz’altro – chiude il “Guro” – anche se in casa dobbiamo cercare di non fare passi falsi. Ora c’è una settimana per rimetterci in sesto prima di affrontare partite ancora più belle di quella contro Jesi».

E’ deluso e arrabbiato, più con se stesso che con gli arbitri, Jonathan Tavernari: dopo un primo tempo da “superstar” condito da ottime conclusioni, lentamente si è eclissato ed alla fine, nonostante i 14 punti, le percentuali non lo premiano. Lui per primo lo sa tanto che, dalla rabbia, gli vengono quasi le lacrime agli occhi.

«E’ difficile commentare questa sconfitta – spiega l’ala brasiliana della Giorgio Tesi Group – perché abbiamo perso una grossa opportunità per rimanere al comando della classifica. Evidentemente, però, Dio vuole che Pistoia faccia bene in questa stagione e la vittoria di Scafati su Reggio Emilia va intesa in questo senso: possiamo ancora sognare». E, sul match, cosa dire? «Nonostante i numeri non lo confermano – chiude Tavernari – abbiamo commesso troppi falli e la partita l’hanno decisa gli episodi: la tripla di tabella di Brooks ricordava quella di Gurini a Brescia di sette giorni fa. Quando ti gira per il verso giusto, lo vedi da queste piccole cose».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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