Toscana
Tanti dubbi sul campionato allargato alla ex Serie B1
PISTOIA Sono arrivate in settimana le prime proposte della commissione nominata dal Consiglio Federale per formulare idee condivise in vista del varo della riforma dei campionati. A giudicare dalle...
PISTOIA
Sono arrivate in settimana le prime proposte della commissione nominata dal Consiglio Federale per formulare idee condivise in vista del varo della riforma dei campionati. A giudicare dalle proposte emerse, sembrano rimanere fuori per ora dalla discussione i temi più scottanti, ovvero il ritorno della Legadue al dilettantismo e la formula del campionato.
Riguardo alla prima proposta l'assemblea di Legadue è spaccata: i contrari, raccogliendo le impressioni dalle interviste ai vari giornali, sono Reggio Emilia, Brindisi e Jesi mentre al fianco di Pistoia (per il sì al dilettantismo) ci sono, ad esempio, Scafati e Brescia, come ha dichiarato a “Il Tirreno” in settimana il giemme Ario Costa.
Molti dubbi invece arrivano sulla formula che allargherebbe la Legadue all'ex B1. Di questo per ora non si è parlato, mentre le proposte arrivate (da sottoporre al Consiglio) riguardano l'introduzione di formule incentivanti per l'utilizzo degli under anziché il sistema di “quote obbligatorie” in atto; il limite di capienza degli impianti fissato a 2.000 posti (addirittura sceso dagli attuali 2.500); una fideiussione per l’iscrizione fissata in 100mila euro e il controllo sui bilanci dei club di competenza federale. Riguardo l’eleggibilità dei giocatori, la commissione si è pronunciata su squadre di 8 formati italiani e 2 stranieri. Da definire la posizione degli italiani non formati (i passaportati), che sono già sul piede di guerra.
La commissione si riunirà a Pesaro domenica 11 marzo. Le proposte definitive dovranno arrivare entro il consiglio federale di aprile. (e.p.)
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