Gioco
Pistoia contro Jesi in cerca di rivincita
La Tesi Group vuole vendicare la sconfitta dell’andata Scontro tra due squadre che ruotano poco ma bene
PISTOIA
Si alzerà alle 18,15 il sipario su una sfida pepata ed interessante come si annuncia quella tra Giorgio Tesi Group e Fileni Jesi. Una gara che ha tutto per richiamare al Palafermi tanto pubblico ed abbattere ancora il record di presenze (3200 contro Brindisi). Da una parte c’è il richiamo dell’esaltante blitz biancorosso a Brescia dopo una gara alla garibaldina di Toppo e soci, dall’altro l'interesse stuzzicato dalla sfida ai marchigiani di un rivale storico come Stefano Cioppi, che può offrire spunti di buona pallacanestro.
Il primo indizio è l'alto potenziale offensivo delle due squadre, le più “corte” della categoria (ruotano sette uomini), che vincono quando segnano molto. Pistoia viaggia a 80 punti di media, Jesi a 78,4 ma ha finito le ultime due partite oltre quota 90. Un indice che evidenzia quanto la Fileni stia attraversando un buon momento, nonostante i 10 punti in meno in classifica dai pistoiesi. Dopo aver sfiorato il colpaccio a Scafati, Jesi martedì ha fatto piangere l'Enel Brindisi con percentuali al tiro da urlo (55% da due e 41% da tre). L'unica gara in cui la Fileni ha tirato meglio è stata quella d'andata con Pistoia in uno dei (pochi) pomeriggi bui della Tesi Group, che oggi vorrà prendersi la rivincita e fermare la rincorsa ospite ai playoff.
Controllare il ritmo, come ha detto Moretti , sarà fondamentale per non farsi travolgere dalle scorribande di Hoover e McConnell, ma anche per evidenziare al meglio le qualità biancorosse. «Il nostro credo sarà attaccare in transizione e spingere in contropiede» dice Moretti conscio che per continuare la lotta al vertice (oggi c’è lo scontro diretto Scafati- Reggio Emilia), in casa non si può sbagliare. «Il gap con la sesta, cioè Brescia- prosegue il coach - è grande ma non vogliamo alzare la mani dal manubrio perché sarebbe un peccato». Moretti spinge i suoi a continuare a marcia ingranata perché per tirare il fiato ci sarà la sosta di domenica prossima per le finali di Coppa Italia a cui Jesi è qualificata, altra riprova della pericolosità dei marchigiani in una gara secca.
Stefano Michelini ha lanciato la sfida odierna come quella tra “i magnifici sette” viste le rotazioni limitate di entrambe. Pochi ma buoni, verrebbe da dire, visto il duello Galanda- Maggioli, che nonostante gli anni sono colonne dell'italico basket, e quello tra Jones e Brooks. Il lungo ex Pennsylvania State è uno dei migliori universitari arrivati in Legadue insieme a Hardy e McConnell, di nuovo opposti in un duello da palati fini. Chi riuscirà ad imporre la propria leadership offensiva, potrebbe trascinare la sua squadra verso il titolo di “settebello” della Legadue.
Lutto. Ieri nella sua casa di Cascina è scomparso Bruno Duranti, arbitro internazionale d’onore, uno dei fischietti più grandi di sempre del basket italiano.
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