Gioco
«Vietato farci imporre il ritmo dalla Fileni»
Tesi Group pronta a proseguire nel suo sogno approfittando dello scontro diretto fra le altre due capolista ma coach Moretti teme il talento della squadra ospite
PISTOIA
Vuoi per la voglia di non mollare mai, vuoi per la pericolosità in attacco, il match di domani fra Giorgio Tesi Group e Fileni Jesi è quanto di meglio, di questi tempi, si possa trovare in LegaDue.
La capolista (una delle tre) Pistoia vuole proseguire nel suo sogno e sarà sospinta ancora una volta dall’esercito biancorosso che preme per entrare al PalaFermi e divertirsi con la Moretti-band (ci sarà la colletta della “Baraonda” per l’impianto audio). Anche perché la sfida contro Jesi è di quelle interessanti.
«La Fileni – spiega il coach della Tesi Group – ama, ed è straordinaria, nel gioco a metà campo, perché può contare su giocatori esperti e, soprattutto, dotati tutti di ottime mani. Se non riusciremo, fin dal primo possesso, a capire questo loro aspetto fondamentale, indubbiamente faremo fatica. Il nostro credo deve essere quello di attaccare in transizione, spingere contropiedi e non accettare il loro ritmo».
I duelli per Pistoia saranno particolarmente probanti, però questa Tesi Group ha tutte le carte in regola per fermare le bocche da fuoco jesine. Soprattutto se Bobby Jones sarà più incisivo di quanto visto a Brescia e se Tavernari riuscirà a vincere il duello samba contro tango con Migliori.
«Di Jesi – continua Moretti – mi piacciono molto i due americani, McConnell e Brooks, soprattutto perchè sono due “rookie” che hanno avuto un impatto importante alla loro prima esperienza europea. Ma non dimentichiamoci di Maggioli, Hoover e Migliori: a mio modo di vedere è una delle squadre con più talento di tutto il campionato».
Una LegaDue che sta diventando davvero interessante per la Tesi Group alla luce, soprattutto, del blitz di domenica scorsa a Brescia, che permette a Pistoia di stare un po’ più tranquilla sulla possibilità di arrivare fra le prime cinque a fine campionato.
«È chiaro – conclude coach Moretti – che il gap con Brescia, attuale sesta della graduatoria, è molto grande: diciamo che abbiamo tre partite e mezzo di vantaggio su di loro. Detto questo, però, non vogliamo alzare le mani dal manubrio perché sarebbe un vero peccato. Il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare e non pensare più al passato».
Ma la Tesi Group è prima e, visto che domani si giocherà il match fra le altre capoliste Scafati e Reggio Emilia, il sogno di stare lassù può continuare.
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