Gioco
Mistero Scandurra: stagione finita?
L’attaccante arancione è ancora bloccato dai problemi alla schiena
PISTOIA
Una domanda ricorre nella mente degli sportivi arancioni: ma che fine ha fatto Gabriele Scandurra? L’attaccante arancione, 5 reti all’attivo nel girone d’andata, non gioca un match da metà dicembre. Ufficialmente ha riaccusato i gravi problemi alla schiena che aveva già avuto lo scorso anno ad Avellino, però sui tempi di recupero regna la più totale incertezza. Anche perché Scandurra si cura a Lucca e non con lo staff medico arancione.
Un paio di settimane fa, alla vigilia del match contro il San Paolo, sembrava pronto a rientrare, ma appena ha forzato un po’ la corsa si è nuovamente bloccato. Nessuno lo dice ma la paura è che la sua stagione in arancione sia già conclusa: una assenza, fra l’altro, che è arrivata nel periodo di rinascita della Pistoiese e, con le magie di Taddeucci e Bigoni, la sua mancanza dal campo si è sentita di meno. Sono incerti, a questo punto, anche i tempi di recupero definitivi.
Infortuni. Infermeria leggermente affollata in casa Pistoiese, con Compagnone, Ceccherini ed Hemmy fermi ai box: per tutti e tre qualche botta rimediata in allenamento ma dovrebbero essere a disposizione per domenica.
Squalifiche. La mannaia del giudice sportivo è arrivata e a Marco Firenze, espulso domenica a Forcoli, sono state comminate due giornate di squalifica che non gli consentiranno di disputare i match con Sestese e Bagnolese. Nel clan arancione si sperava in una sola.
Recuperi. Ko esterno per la Sestese, prossimo avversario degli arancioni, che ha perso per 1-0 in casa del Virtus Castelfranco nei recuperi delle gare non disputate due settimane fa per neve. Emiliani che ritrovano la vetta della classifica assieme ad Este e Virtus Vecomp. Agli arancioni, in ottica playoff, non va troppo bene nemmeno il 2-0 del Forlì sulla Bagnolese, mentre il colpo di giornata è quello del Forcoli che passa 2-1 a Villafranca. Quote. La Lega Dilettanti ha stabilito le regole per i giovani da schierare obbligatoriamente in campo: non cambia niente, sranno una del 1992, due del 1993 ed una del 1994. (s.m.)
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