Italia
«Il terzo tempo è stato un capolavoro»
Il presidente Maltinti entusiasta per la strepitosa vittoria della Tesi Group. «Hardy? Diventerà un leader»
PISTOIA
«Il terzo quarto è stato un capolavoro». Roberto Maltinti ha ancora addosso le emozioni dell’entusiasmante vittoria della Tesi Group a Brescia e dell’altrettanto appassionato viaggio di ritorno in macchina insieme alla ventina di baraondini, che non è difficile immaginare nei toni delle scorribande di una speciale versione di “Amici Miei” in salsa biancorossa.
«E’ stata una partita bellissima – dice il presidente – A chi non l’ha vista, consiglio di guardarsela in tv. Una partita a scacchi di un’intensità unica tra due squadre grintose come lo sono i loro allenatori. Per questo penso che per chi l’ha vinta, valga doppio».
Paolo Moretti ha allungato nel conto di vittorie (3-1) nella sfida personale con il suo assistente ai tempi di Basket Livorno, ma la squadra di Sandro Dell’Agnello si è confermata squadra da playoff. Specie quando sotto 52-64, ha riagganciato Pistoia con un parziale di 12-0. «In quel momento i nostri si sono guardati negli occhi – dice Maltinti – e hanno ingranato di nuovo la marcia. Anche per questo è una vittoria importantissima. Nessuno ci ha regalato nulla, anzi ci sono stati due o tre episodi dubbi, come la bomba annullata ad Hardy per un fallo di Toppo o la stoppata giudicata fallosa di Galanda. Lo dico senza far polemiche perché l’arbitraggio è stato buono. Abbiamo dimostrato ancora di essere una grande squadra, e va reso merito a chi l’ha costruita, a Paolo e Fabio (Moretti e Bongi, ndr) e ai giocatori. Non voglio fare nomi ma qualcuno ci ha fatto vedere cose super».
I nomi li facciamo noi, a cominciare da un Hardy sempre protagonista. «Questo ragazzo diventerà un leader – dice Maltinti – non solo per quello che fa in campo. Molti americani usano il “minuto”per riposarsi invece lui fa domande all’allenatore e ai compagni. E’ un grande uomo squadra. Come Toppo che, dopo un errore da sotto, ha preso quattro rimbalzi alle stelle».
La vittoria di Brescia vale quasi il pass anticipato per rimane nelle prime 5 ma con nove giornate (otto per Pistoia) da giocare, l’asticella potrebbe salire ancora. «Sognare non è reato – dice Maltinti – ma continuiamo a pensare partita dopo partita. Gli obiettivi però sono anche altri: spero che domenica contro Jesi ci sia un nuovo record di pubblico, poi consolidare le cose in società».
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