Il Tirreno

Pistoia

Moretti sprizza felicità «Sono stati favolosi»

Il coach della Giorgio Tesi raggiante più del solito dopo l’impresa di Brescia «Mi è piaciuta la vigorosa reazione d’orgoglio dopo il temporaneo pareggio»

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BRESCIA

Paolo Moretti è il ritratto della felicità. Il coach biancorosso è consapevole che la sua squadra ha firmato l'ennesima grande impresa di una stagione fin qui splendida. «E' stata – dice raggiante – una bellissima partita, ricca di spunti tecnici ed agonistici. La gara, che giungeva al termine di una settimana intensa, con tre impegni ravvicinati, senza respiro, è stata, come da copione, molto tattica».

Brescia ha fatto di tutto per crearvi problemi...

«Credo che quella tripla trovata dai nostri avversari al termine del terzo quarto abbia dato loro una grande spinta. Sull'onda emotiva, Brescia, che era in ritardo di 13 lunghezze poco prima del 30', ha trovato energie per tornare prepotentemente in partita, per attaccare la nostra difesa tattica e per pareggiare 64-64. Dopo essere stati raggiunti, i miei giocatori sono stati favolosi nel trovare una nuova vigorosa reazione d'orgoglio. Una reazione in primis di carattere mentale. Abbiamo ripreso con lucidità il pallino del gioco ed abbiamo creato quel mini break a conti fatti decisivo. Un gap che ci ha consentito di gestire il finale con relativa serenità. E', per noi, una vittoria preziosissima, sotto ogni punto di vista».

Il primo posto continua a premiare una squadra che sta viaggiando a mille.

«E' giusto sognare. Siamo contentissimi di occupare la prima piazza in graduatoria. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che stanno dimostrandosi davvero grandi uomini e grandi giocatori. Restiamo uniti, continuiamo a lavorare in questo modo, per cogliere altri risultati importanti. Non siamo certo paghi».

Pistoia, dall'inizio dell'anno, non ha mai incassato due sconfitte di fila.

«Fra i tanti dati di prestigio firmati in questa stagione, credo che sia uno dei più belli e significativi. Non ci abbattiamo alle prime difficoltà e reagiamo dopo eventuali passi falsi. Come sapete, siamo 'corti', con soli sette giocatori che vengono ruotati. Per questo rialzare la testa dopo la sfortunata sconfitta di Bologna di mercoledì scorso non era facile. Ci siamo riusciti, qua a Brescia, ricorrendo spesso alla difesa a zona, evitando di commettere falli che potevano costare caro nel finale. Non posso che continuare ad elogiare questo gruppo che sta disputando un'annata da incorniciare». (al.ma.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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