Il Tirreno

Pistoia

L’arma in più è il gioco di squadra

Gurini vede le stelle al servizio di tutti e i gregari veri protagonisti

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BRESCIA

Con un Hardy sempre più stellare, Gek Galanda regista occulto e tanta voglia di lottare, la Giorgio Tesi Group ha confezionato una vittoria pesantissima che la mantiene in cima alla Legadue dopo 21 giornate. Fiorello Toppo, dopo il ko di Bologna in un altro finale intenso come quello del "San Filippo", aveva detto che la squadra aveva una gran voglia di rivincita. La Centrale del Latte l'ha capito sulla propria pelle. «Abbiamo fatto una grande partita – dice il capitano – contro una bella squadra come è Brescia, siamo riusciti a stare in gara ed a mettere a segno parziali positivi. Nel momento in cui loro sono rientrati, ad inizio quarto tempino, non ci siamo disuniti. Dove abbiamo vinto? Direi che rispetto a Bologna siamo stati più bravi a far girare la palla, a cercare soluzioni più comode e soprattutto siamo stati più bravi di testa nel finale».

E' stato proprio un libero di Toppo a blindare il successo. Un punto pesantissimo in una serata con la "lunetta" storta (1/4) ma dove il capitano è tornato a mordere in attacco dopo la serata in chiaroscuro di Bologna. Con 9 punti e 13 rimbalzi, può festeggiare al meglio le 250 presenze in biancorosso. Toppo e Pistoia vogliono continuare a stupire? «Stiamo lavorando per questo – dice ridendo il capitano – non pensiamo a nessun traguardo ma al miglior risultato possibile. Con questo spirito domenica affronteremo Jesi».

Un altro dei simboli della grinta e del cuore di questa Tesi Group è Giacomo Gurini. Dopo l'infortunio di Mathis, Moretti gli sta chiedendo gli straordinari e il "mastino" pesarese non si è tirato indietro. «Le nostre carte vincenti sono la mentalità e il gioco di squadra. Hardy è il nostro leader offensivo ma tutti gli altri si danno un gran daffare e la distribuzione dei punti lo dimostra. A volte segna Tavernari, a volte io, a volte Saccaggi. E' questo il nostro segreto». Gli addetti ai lavori si aspettano una Brescia trascinata da Goldwire o Thompson ma alla fine lo sgambetto alla Tesi Group lo stava facendo Massimo Rezzano. L'ex compagno di squadra di Gurini ha cercato fino alla fine di prendersi la rivincita su Pistoia che cinque anni fa sconfisse la sua Osimo nella finale promozione della B1. «Lo conosco bene è un gran tiratore e l'ha dimostrato. Brescia è una squadra lunga, sapevamo che per questo sarebbe stata una partita difficile. Siamo stati bravi a non mollare e rimanere lì attaccati al match, in trasferta è importante, perché nel finale tutta la pressione si sposta sulla squadra di casa».

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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