Sicurezza
Hardy è il numero uno Il riscatto di Toppo
BRESCIA Ecco le pagelle dei biancorossi. Jones 6. Dei magnifici sette titolari della Giorgio Tesi, stavolta è il meno brillante. Inizialmente è limitato dai falli (due nella prima parte della gara)....
BRESCIA
Ecco le pagelle dei biancorossi.
Jones 6. Dei magnifici sette titolari della Giorgio Tesi, stavolta è il meno brillante. Inizialmente è limitato dai falli (due nella prima parte della gara). Rimane a lungo in panchina (appena 14' di parquet per lui). 6 punti al suo attivo, conditi da 9 rimbalzi. Gregario di lusso.
Toppo 7. Risponde nel modo migliore alle critiche piovutegli addosso dopo la prova incolore di mercoledì a Bologna. Domina sotto le plance, permettendosi il lusso di catturare 13 rimbalzi (!) e di fornire 3 assist. Lucido quando serve anche la precisione nelle conclusioni. Se la squadra è prima, non mancano i meriti di questo capitano di lungo corso.
Galanda 7. Tira con una precisione (quasi) chirurgica: 5/6 da sotto, 0/1 da tre, 0/1 dalla lunetta. Un esempio di professionalità. Una presenza costante. Ha trovato un feeling speciale con coach Moretti. Un feeling utilissimo per gli equilibri della squadra.
Hardy 8. È il giocatore con il più alto minutaggio (38' per lui) e, soprattutto, è, di gran lunga ,il migliore in campo. 23 punti con 7/12 da due, 2/5 da tre, 3/4 ai liberi, 7 rimbalzi e 5 falli subìti. Nei momenti decisivi il suo zampino non manca mai.
Saccaggi 6,5. Svolge il suo onesto lavoro, senza cercare acrobazie o numeri di alta scuola. Non spreca palloni e si danna l'anima anche nel lavoro sporco in difesa. Chiude con 3 punti con 1/3 da sotto e 1/2 ai liberi.
Gurini 7. Ha la mano calda e realizza 16 punti, frutto di 2/4 da due, 2/5 da tre e 6/6 dalla linea della carità. Al suo attivo anche 2 rimbalzi. Su di lui impazzisce la difesa bresciana, costretta a ricorrere a 5 falli.
Tavernari 7. Abusa nelle conclusioni dalla grande distanza (10 i tiri dall'arco), però chiude con 16 punti (4 triple per lui; secondo miglior marcatore della squadra, insieme a Gurini) e dimostra essere ottimamente entrato nei meccanismi di uno spogliatoio che conosce solo da poche settimane. Il giusto innesto, dopo la perdita per infortunio di Mathis. (al.ma.)
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