Il Tirreno

Pistoia

Toppo non si abbatte «Pronti a rifarci vincendo a Brescia»

di Elisa Pacini

«Bologna non ha avuto vita facile, siamo rimasti in gara fino all’ultimo minuto. Colpiti dai falli, ma ora c’è Evotti...»

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PISTOIA

Il lavoro della Tesi Group riparte con quell'amaro in bocca che lascia un' intensa battaglia persa come quella di Bologna. Fiorello Toppo però guarda avanti, fiducioso nella "scorza" stoica di una squadra cortissma che si è piegata solo nel finale alle bordate degli esterni della Conad.

Capitano, il coach bolognese Markovski ha parlato di una vittoria facile per i suoi nel finale. È d'accordo?

"Forse si riferiva all'ultimo minuto e mezzo, in cui hanno avuto un vantaggio di quattro punti. Ma non direi che il finale è stato tranquillo".

Pistoia infatti si è giocata la sua gara fino alla fine, nonostante l'organico falcidiato dai falli...

"Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. Ci siamo ritrovati con Saccaggi e Tavernari fuori e non era semplice. D'ora in poi ci sarà Evotti a darci una mano e potremo essere più sereni. È anche vero che ce la siamo cavata nonostante tutto e siamo riusciti a rimanere in gara fino all'ultimo minuto. Nel finale sono stati più bravi loro".

Sugli ultimi istanti c'è poco da recriminare. Un po' di più sulla parte centrale del match quando Pistoia ha vanificato l'inizio eccellente...

"Io penso che abbiamo continuato a creare buone opportunità in attacco, buoni tiri anche da fuori senza avere però le stesse percentuali del primo quarto. Questo ci ha dato meno spinta e dovremo migliorare in questi frangenti con penetrazioni e palla ai lunghi per avere maggiori percentuali di realizzazione”.

Ha parlato di maggior palla sotto. C'entra qualcosa con la sua serata opaca in attacco? Un tiro in 31' per una squadra così corta è un po' pochino...

"Sono un giocatore che gioca molto con i compagni (nel suo scout 8 rimbalzi e 2 assist, ndr), tra pick n'roll e scarichi. Certo, è una cosa su cui si può migliorare il creare tiri ad alta percentuale sia per me ma anche per gli altri.

Quanto conta giocare ogni due giorni?

"Può essere positivo o negativo. Se sei in buona forma è stimolante, se hai delle problematiche fisiche è controproducente. A me personalmente piace quando si gioca più spesso. Abbiamo perso una gara che sapevamo difficile, ma ora guardiamo a Brescia per ritrovare la vittoria".

Sul motto di Moretti "da Bologna siamo usciti sconfitti ma non ridimensionati"...

"Certamente. Abbiamo fatto una discreta gara, tosta e solida. Siamo stati sconfitt ma vogliamo far vedere che possiamo continuare a vincere fuori casa e soprattutto abbiamo voglia di farlo".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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