Gioco
«Affiatamento e spirito di gruppo» I segreti della rimonta arancione
PISTOIA Neanche il più inguaribile ottimista avrebbe pensato che, in sei partite, la Pistoiese sarebbe salita dal terzultimo posto in classifica per andare a bussare addirittura alla zona playoff. È...
PISTOIA
Neanche il più inguaribile ottimista avrebbe pensato che, in sei partite, la Pistoiese sarebbe salita dal terzultimo posto in classifica per andare a bussare addirittura alla zona playoff. È per questo che il dg Paolo Giovannini, pur contento del momento attuale degli arancioni, non vuole, giustamente, fare troppi voli con la fantasia.
«Sapevo che saremmo usciti da quella situazione – spiega Giovannini – anche se non mi aspettavo in così breve tempo. L’importante è che il gruppo, società compresa, continui ad avere sempre la fiducia in tutto quello che fa. E’ evidente che, per fare risultati del genere, c’è un lavoro tattico alle spalle non indifferente, e questo va riconosciuto al mister, al quale, però, si è aggiunto uno spirito di gruppo ed un affiatamento notevoli: gli interessi personali sono stati messi da una parte in favore del bene della squadra, e questo vale, in particolar modo, per quelli che in questa striscia di vittorie magari hanno giocato di meno. Voglio fare un nome su tutti, quello di Thomas Cortese, che, con i più anziani, ha capito che al momento possiamo contare su due squadre di titolari. E quando, dopo il match con la Sestese, riavremo anche Calanchi e Scandurra, allora ci saranno ulteriori qualità per sopperire ad eventuali cali. Quando vinci così tanto, poi, ci può stare di beccare due pareggi di fila o una sconfitta non prevista, ed è lì che bisognerà tenere il morale alto».
Come sempre, Paolo Giovannini è un fiume in piena, ma non vuole affatto sottovalutare il prossimo mini-ciclo di gare che vedrà la Pistoiese impegnata contro Forcoli, Sestese e Bagnolese, tutte formazioni abbastanza staccate dagli arancioni.
«Innanzitutto pensiamo che avremo due derby su tre – prosegue il dg arancione – contro formazioni ugualmente importanti perché il rammarico delle toscane di quest’anno in questo girone è che ci sono qualità ma non sono venute fuori. E un Camaiore o un Forcoli non valgono poi meno della Virtus Vecomp. La partita con i pisani di domenica sarà ancora più dura perché stanno attraversando un momento difficile dal punto di vista societario e la squadra, in qualche modo, vorrà reagire. Dovremo soltanto, si fa per dire, essere bravi a fare la nostra partita, giocando fin da subito su ritmi altissimi».
E se anche a Forcoli arrivassero i tre punti, i playoff sarebbero dietro l’angolo? «Adesso possiamo guardare la classifica dietro di noi – chiosa Giovannini – perché ci siamo sganciati dal gruppo in lotta per la salvezza. Per pensare ad obiettivi più alti dobbiamo, prima di tutto, provare a superare qualche altra squadra: davanti a noi ce ne sono ancora troppe».( s.m.)
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