Sicurezza
«Una vittoria ottenuta col cuore»
Il presidente rende onore alla squadra, capace di rimontare il doppio svantaggio
PISTOIA
Negli spogliatoi l'atmosfera è quella delle grandi occasioni. D'altra parte, in pochi, al quarto d'ora del primo tempo, avrebbero scommesso sul successo orange. Invece, i ragazzi di mister Indiani hanno ribaltato il risultato evidenziando raziocinio e, soprattutto, un gran cuore. Il primo a presentarsi davanti ai taccuini è il presidente Orazio Ferrari, comprensibilmente soddisfatto della prestazione della propria squadra.
«Onore alla squadra – esordisce Ferrari – perché è stata una vittoria raggiunta con il cuore». Poi comincia l'analisi e commenta: «Siamo stati ingenui per la foga di voler prendere subito il controllo del match e siamo stati traditi da due contropiede. La partita si è messa subito in salita, ma siamo riusciti ad accorciare le distanze in fretta. Poi, nel secondo tempo, siamo entrati in campo con più determinazione. Il pareggio poteva arrivare anche nel primo quarto d'ora della ripresa, ma abbiamo avuto un rigore non assegnato e abbiamo colpito un palo. Nonostante questo, la partita è stata vinta con il cuore».
Dopo 6 successi di fila, puntare ai playoff diventa possibile, ma Ferrari non si sbilancia. «Viviamo alla giornata, poi tireremo le somme. Intanto però godiamoci questi risultati».
Sulla stessa lunghezza d'onda, il dg Paolo Giovannini, che elogia il gruppo per il carattere mostrato. «Nel primo quarto d'ora abbiamo avuto troppa frenesia, ma da quel passaggio a vuoto si è visto un grande gruppo, perché siamo riusciti a ribaltare il punteggio. Probabilmente, delle 6 partite vinte questa è stata quella più difficile. Sono contento, chi è entrato ha fatto bene, e questo è un segnale importante in quanto il mister può contare davvero su tutti».
Per Carlo Bigoni si tratta di un periodo magico: non solo per il fatto che con la doppietta realizzata è diventato il capocannoniere della squadra con 8 centri, ma perché le ultime prestazioni sono state di grande spessore. «Abbiamo sbagliato l'approccio, poi siamo venuti fuori alla grande. Per me è stata una bellissima emozione segnare due reti, però l'importante è che i gol siano serviti alla squadra per vincere. Ora dobbiamo continuare così, ma abbiamo ancora fame».
Standing ovation anche per Marco Firenze, che al 44' della ripresa ha segnato la rete della vittoria. «Sta andando tutto bene – spiega il giovane centrocampista offensivo – sia per la squadra che per me. E' stata una grande emozione segnare la rete della vittoria e la dedico alla mia famiglia, che oggi era sugli spalti. Senza di loro sarebbe tutto più difficile».
Per Marino Taddeucci è stata una gara anomala: per una volta non è stato lui il goleador della partita. «Mi è mancata un po' di precisione – commenta in riferimento all'occasione che ha avuto sullo 0-1 – ma per fortuna ci hanno pensato i miei compagni. Non era facile contro il San Paolo soprattutto perché non avevamo molte informazioni circa il loro gioco. Poi provenivamo da una sosta. Quindi è molto importante essere riusciti a portare a casa i 3 punti».
Per quanto riguarda il reparto difensivo, in sala stampa si presenta Massimo Macelloni, la cui analisi si concentra soprattutto sul primo quarto d'ora. «Ci hanno pressato e ci hanno messo in difficoltà: in settimana dovremo capirne i motivi. Ma abbiamo sistemato subito l'assetto e abbiamo reagito alla grande. Godiamoci la vittoria perché non era facile».
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