Gioco
«Siamo partiti molli e loro hanno sfruttato i rimbalzi»
Tavernari consapevole dell’iniziale carenza di ritmo da parte della squadra Gurini: «Se si ripeterà a Bologna sarà più difficile metterci una pezza»
PISTOIA
In due hanno prodotto quattordici punti alla causa Tesi Group, ma, soprattutto, hanno dato sostanza in difesa.
Una serata abbastanza positiva sia per Jonathan Tavernari che per Giacomo Gurini, nonostante il brasiliano sia incappato in un pesante 2/7 da tre ed il “Guro” avesse da pensare in primis a fermare Troy Bell.
«Siamo partiti molli – spiega Tavernari – e loro ci hanno colto di sorpresa catturando una quantità di rimbalzi in più notevole, ma, fortunatamente, nel terzo e quarto periodo la partita è girata a nostro favore. Anche io avevo iniziato nel migliore dei modi ma, poi, ho perso un po’ di ritmo, così come successo a tutti, visto che a turno siamo andati avanti a folate. Nel momento di maggior difficoltà, poi, Jones e Galanda hanno trovato punti e rimbalzi e, da lì, siamo tornati a fare contropiedi, vale a dire quello che sappiamo fare meglio».
Nelle ultime partite la vita per Gurini è davvero dura, visto che si trova costretto a marcare da vicino la principale bocca da fuoco avversaria, e questo si ripercuote sulla sua lucidità offensiva.
«Sapevamo – commenta la guardia della Tesi Group – che non ci potevamo permettere il lusso di prendere la partita sottogamba, invece gli abbiamo concesso la loro migliore arma, che sono i rimbalzi offensivi. Quando ci siamo dati una mossa in difesa, abbiamo acquisito la sicurezza che ci era mancata per venticinque minuti, e questo ci ha consentito di recuperare il divario ed arrivare al finale più tranquilli».
La domanda, però, è obbligatoria: se la squadra sapeva che il pericolo maggiore era sbagliare l’approccio, come mai è caduta proprio in quell’errore?
«Può aver inciso anche la lunga pausa – continua Gurini – ma sapevamo che si poteva recuperare in qualsiasi momento. Siamo contenti perché la settimana che si è aperta è troppo importante per noi, e, quindi, dobbiamo metterci subito alle spalle questa vittoria e pensare al giusto atteggiamento da opporre a Bologna (in campo fra 48 ore, ndr): come ripeto dall’inizio dell’anno, per noi le difficoltà aumentano sempre quando giochiamo fuori casa. Se accuseremo un passaggio a vuoto come con Sant’Antimo, a Bologna sarà più difficile metterci una pezza».
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