Il Tirreno

Pistoia

Moretti: «Bravi a restare calmi»

Festa per le 100 panchine, Maltinti pronto a rinnovare il contratto

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

«Se il mondo ci permette di farlo, la prima domanda che faremo a fine campionato al nostro coach è quella di firmare il rinnovo del contratto».

Con questa dichiarazione, il presidente Roberto Maltinti saluta in sala stampa Paolo Moretti, che si presenta con la targa che ricorda il suo 100° gettone di presenza con il Pistoia Basket, che non voleva certo festeggiare con una sconfitta. Per venticinque minuti, un po’ di paura l’ha avuta, perché la Tesi Group che cercava di ribaltare l’inerzia della sfida con Sant’Antimo, era troppo brutta per essere vera. Dopo essere finiti a meno 10, ecco la fiammata firmata Jones e Galanda ed il PalaFermi ha tirato il fiato.

«Abbiamo iniziato bene nei primi minuti – spiega Paolo Moretti – anche se nell’atteggiamento in campo avevamo un po’ di ansia perché cercavamo di creare il break per allungare sui nostri avversari. In quei frangenti, abbiamo affrontato alcune situazioni con superficialità, ma siamo stati bravi a mantenere la calma, pur essendo sotto nel punteggio, continuando a fare le cose giuste senza cercare soluzioni difficili, nonostante il match fosse già abbondantemente in là nel suo svolgimento. Fortunatamente, poi, si è riaccesa la luce nel terzo tempino, quando abbiamo ritrovato il vantaggio e l’inerzia della gara».

Una Tesi Group che nei primi venti minuti non ha trovato la giusta continuità offensiva (solo 25 punti realizzati) ed è stata sovrastata a rimbalzo da una Sant’Antimo che ha giocato molto con quattro piccoli.

«Il numero più eloquente nelle statistiche all’intervallo – continua Moretti – era il loro predominio a rimbalzo: 25 a 15. È quello che ho detto ai ragazzi nello spogliatoio, perché era lì che dovevamo migliorare maggiormente. Nel secondo tempo, ci siamo tolti la scimmia dalle spalle prendendoci due punti importanti. La loro zona ci ha messo in difficoltà, ma quel che più mi interessava era vedere la nostra reazione di fronte ad un quintetto molto piccolo, esattamente la stessa situazione che ritroveremo mercoledì a Bologna».

Inevitabile, però, parlare delle emozioni vissute dal coach prima della palla a due, con tutto il PalaFermi (raccolti 620 euro dalla Baraonda per il nuovo impianto audio) in piedi a tributargli un applauso infinito, con tanto di striscione e maglietta commemorativa.

«Il groppo in gola è salito – conclude Moretti – anche perché, in questi anni a Pistoia, tutti insieme abbiamo raggiunto grandi risultati».(s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze