Sicurezza
Non un banale testa-coda la sfida con Sant’Antimo
La Giorgio Tesi Group torna al Palafermi, coach Paolo Moretti mette in guardia «Hanno vinto tre delle ultime quattro partite, questo ci deve allertare»
PISTOIA
Ci sono diversi buoni motivi per non bollare la gara di stasera al Palafermi tra Giorgio Tesi Group e Igea Sant'Antimo (palla a due ore 18,15) come un classico e scontato testa-coda. Ma ce ne sono molti di più per definirla gara chiave per Toppo e compagni, che non possono farsi scappare un'occasione così ghiotta per consolidarsi al vertice.
Moretti ha ragione quando dice che la squadra di Mimmo Di Carlo non va sottovalutata ma affrontata con la massima determinazione. In primis perché le due squadre vengono da 15 giorni senza gare, e per questo l'approccio sarà fondamentale. Poi perché i 14 punti che separano Gtg e Sant'Antimo (e Bologna), sono frutto di un girone d'andata a tinte opposte, mentre nelle 3 gare del ritorno il conto dei punti è quasi in parità (6-4 per i biancorossi). Lo spartiacque è stato l'innesto tra i partenopei di quel Troy Bell – terzo motivo per cui non sottovalutare Sant'Antimo – che viaggia a 22,3 punti di media nelle tre gare giocate dal ritorno sull'italico suolo.
La Tesi Group non può sbagliare se vuole rimane in alto, soprattutto all'inizio di una settimana di fuoco che la porterà, mercoledì, al PalaDozza, per il recupero della gara di Bologna, e domenica prossima a Brescia. Tre gare in sette giorni che testeranno le ambizioni e metteranno a dura prova l'organico ristretto dei biancorossi, sperando che mercoledì sera tra i dieci ci sia anche il soldato semplice Evotti (tesseramento slittato per motivi burocratici) a dare qualche minuto.
Per difendere il bunker del Palafermi servirà tutto il carattere che finora la Tesi Group ha sempre sfoderato.
«Sant'Antimo ha vinto tre delle ultime quattro partite – tuona Moretti – questo ci deve mettere sull'attenti. Ai ragazzi l'ho ripetuto tutta la settimana: ci vuole la giusta concentrazione fin dal primo possesso, perchè se non approcciamo la gara nel modo giusto rischiamo di metterci nelle condizioni di farci male».
Tutto da seguire il duello tra macchine da canestro come Hardy e Bell, ma Pistoia spera nella variabile Bobby Jones nella lotta sotto le plance, dove Galanda e Toppo affrontano un rinato Cittadini, ben spalleggiato dal montenegrino Bozovic. In più c'è la sfida tra i baby, in cui Saccaggi proverà a rubare la scena a Moraschini, talento di scuola Virtus Bologna che Moretti voleva l'anno scorso a Pistoia ma che preferì finire il campionato in A1, a Biella.
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