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Pistoia

«Il progetto holding potrebbe ripartire»

Andrea Bonechi fiducioso dopo l’acquisto dell’intera Pistoiese da parte del presidente Ferrari

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PISTOIA

Dopo il riassetto societario in seno all’Us Pistoiese, Andrea Bonechi è diventato un presidente senza potere. La Holding Arancione, nata nell’estate del 2009 per sostenere il rilancio del calcio pistoiese dopo la chiusura dell’Ac, non ha più senso di esistere, in quanto tutto il potere oramai è nelle mani di Orazio Ferrari, con gli altri soci iniziali che si sono fatti da parte e che continueranno ad aiutare, nei limiti del possibile, solo con sponsorizzazioni esterne.

«L’idea di fondo della Holding – spiega Andrea Bonechi – era quella di avere un pool di imprenditori che investivano nella Pistoiese. Da qualche tempo, però, tutto il potere è incentrato su Ferrari e quindi è stato deciso di fare questo passo: mi ha chiesto di rimanere alla presidenza fino a giugno, poi la Holding chiuderà».

Questa decisione, però, rischia di essere interpretata come un mezzo fallimento per tutte quelle persone che, in quella torrida estate, si erano messe in discussione per salvare il calcio cittadino con un nuovo progetto.

«Quel progetto si è fermato – continua Bonechi – ma non è detto che non possa ripartire: siamo in una fase economica molto delicata e tutti hanno problemi. Però continuo a rimanere della mia idea e cioè che la Holding può avere una sua naturale prosecuzione collegando la Pistoiese al progetto di realizzazione di impianti sportivi efficienti, come un nuovo stadio e l’area di Pistoia Ovest. Il mio auspicio è che la nuova amministrazione comunale, pur conscio del fatto che le priorità essenziali sono altre, non abbandoni questa strada, perché è la città che ha bisogno di aprire nuove strade così come come impiantistica».

Ma come può ripartire un progetto di Holding se questo tentativo è fallito? «Continuo ad essere convinto – conclude Andrea Bonechi – che una società è più forte quando coinvolge più protagonisti allo stesso momento, ma va dato merito a Ferrari che, in una situazione complessa, sta facendo un gran lavoro ed è lui il primo a sperare che ci possano essere nuovi ingressi. Cosa farò? In questi due anni e mezzo ho svolto soltanto una funzione, continuerò a fare il semplice tifoso, che compra l’abbonamento, come ho fatto in questa stagione, per seguire gli arancioni con la passione di sempre».

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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