Gioco
Bigoni rifila una doppietta al San Pietroburgo
Pistoiese sconfitta con onore nell’amichevole di Coverciano contro i campioni di Russia
FIRENZE
Avremmo voluto scomodare paragoni biblici o rievocare miracoli sportivi d'altri tempi, e invece niente. Ma l'amichevole di ieri a Coverciano è stata tutto meno che una delusione per i tifosi arancioni, che hanno visto una Pistoiese in ottima forma tenere testa alla corazzata russa di mister Luciano Spalletti. Lo squadrone di San Pietroburgo ha scelto la Toscana per preparare la sfida di Lisbona con il Benfica, ma viste le temperature di questi giorni Kerzhakov e compagni non devono aver sentito troppa nostalgia di casa.
Nel gelo fiorentino comunque si è trovata bene anche la piccola Pistoiese di mister Indiani, sempre in palla fin dal primo minuto, manovriera e alla ricerca del gol. Alla fine ha avuto la meglio lo Zenit, ma sulle proporzioni del risultato pesano come macigni quei tre rigori, concessi dal direttore di gara con estremo zelo e trasformati tutti dall'ex Udinese Lukovic. E' proprio dal dischetto che i biancoblù sbloccano il risultato, dopo 18’ di equilibrio e un paio di buone occasioni da gol per la Pistoiese: al 3' con una pericolosa incursione di Taddeucci, sette minuti più tardi con Mariotti, bravo a staccare di testa ma poco fortunato nella conclusione. Lukovic concede il bis al 27', sempre dagli undici metri. Il primo gol su azione i russi lo segnano a tempo praticamente scaduto, e si va al riposo sul 3-0. Il secondo tempo inizia nel segno di Bigoni, che al 9' accorcia al con una bella conclusione della distanza a scavalcare il portiere. Due minuti più tardi arriva il terzo rigorino per i russi, che, con Huszti, al 13' portano a cinque le segnature. Da qui in avanti la Pistoiese sale di tono, per larghi tratti tiene in mano il pallino del gioco e in molte occasioni si fa vedere dalle parti di Borodin. Al 27' il direttore di gara vede un atterramento ai danni di Bugelli e fischia il quarto penalty, stavolta a favore della Pistoiese. Lo trasforma Bigoni, siglando una doppietta personale. Il finale è tutto di marca arancione, con i russi sulle gambe e gli uomini di Indiani a legittimare un pomeriggio di buon calcio.
In evidenza su tutti Ceccherini e Mariotti, mentre tra i convocati non figuravano gli acciaccati Scandurra, Calanchi e Arzeo.
Zenit San Pietroburgo: 1° tempo, Zhernov, Anyukov, Lombaerts, Lukovic, Criscito, Danny, Bystrov, Denisov, Zyrianov, Fayzulin, Kerzakhov; 2°tempo, Borodin, Anyukov, Lombaerts, Lukovic, Criscito, Rosina, Husti, Denisov, Fayzulin, Baskiro, Kerzakhov. All: Luciano Spalletti.
Pistoiese: 1° tempo, Gaffino Rossi, Elmi, Macelloni, Ceccherini, Hemmy, Reccolani, Firene, Nencioli, Cortese, Mariotti, Taddeucci; 2° tempo, Lorenzi, Frosini, Varoli, Elmi (Polvani 25'), Cantoni, Ceciarini, Firene (Compagnone 32'), Nencioli, Bigoni, Bischeri, Hemmy (Bugelli 25'). All: Paolo Indiani.
Reti: Lukovic (18'R e 27' R); Fayzullin (46'); Bigoni (9'st), Lukovic (11'st), Huszti (13'st), Bigoni (Rig. 27'st).
Giacomo Carobbi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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