Gioco
«Nei momenti più delicati la grande spinta dei tifosi»
Coach Moretti elogia i suoi per aver saputo mantenere la concentrazione dopo l’inizio stentato che aveva fatto sudare freddo i tremila del Palafermi
di Giacomo Carobbi
PISTOIA
Il Moretti che si presenta in sala stampa nel dopo gara Tesi Group-Enel sembra il lontano parente di quello che alla fine del terzo tempino si era esibito in uno di quei gesti infiamma-palazzo, incitando la curva a sostenere i suoi nel momento del break (11-3) che ha fermato la corsa di Brindisi e rimesso tutto in gioco. Adesso il coach è rilassato, può godersi il primo posto ed un pesante 2-0 contro Brindisi.
«Sono molto contento di quello che la mia squadra ha fatto – commenta Moretti – soprattutto per come lo ha fatto. Stasera la gente ci ha dato una grande spinta per superare le difficoltà contro una squadra come Brindisi. Siamo stati bravi a non perdere la calma nei momenti delicati, quando il rischio di entrare in un vortice di situazioni negative era grande. Stare concentrati ci ha permesso di evitare il tracollo».
L'inizio stentato aveva fatto sudare freddo i tremila del Palafermi. «La svolta è stata alla fine del primo quarto – spiega il coach - nel momento in cui sono entrati Jones e Saccaggi. Lì abbiamo aumentato in termini di energia, grazie a Bobby, e dal punto di vista dell'organizzazione di gioco grazie a Lorenzo, che è un play di ruolo. Fino a tutto il secondo tempino siamo riusciti a rimettere a posto le cose. Nel terzo e quarto tempino c'è stato grande equilibrio in campo, la partita si è giocata sul filo del rasoio fino alla fine e noi siamo stati bravi a rimanere lucidi in attacco, malgrado la loro grande pressione».
La bella vittoria non deve far dimenticare i momenti bui, che pure ci sono stati. «Non mi ha convinto l'eccessiva lentezza nell'impostare il gioco in certi momenti – osserva – inoltre mi dispiace per le tante palle perse e i tanti tiri liberi sbagliati. Su questi aspetti dobbiamo lavorare ancora molto, anche se va detto che per quanto riguarda le palle perse il merito è anche di Brindisi».
Con Reggio Emilia stordita dal meno 28 contro Verona, è d'obbligo puntare al bersaglio grosso. «Non ci siamo mai nascosti – conclude Moretti – Continuiamo la nostra bellissima stagione, in fondo è dall'inizio del campionato che respiriamo quest'aria buona. Siamo sempre stati tra il primo e il terzo posto, e questo ci riempie d'orgoglio. Ci staremo finché sarà possibile, e poi vedremo. Voglio condividere i complimenti con i collaboratori, lo staff e tutta la squadra».
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