Il dolore
La Tesi Group punta la corazzata Enel
Coach Moretti: «Dalla nostra parte avremo il pubblico un sesto uomo che farà di tutto per trascinarci alla vittoria»
di Elisa Pacini
PISTOIA
Il Palafermi sarà ancora una volta il campo a cui guarderà tutta la Legadue. E questo risultato della Giorgio Tesi Group merita stasera, nel big match con l'Enel Brindisi (palla a due ore 18,15), una risposta forte da parte dei tifosi. Anche perchè il rito pagano del Palafermi torna finalmente nella cornice domenicale dopo quasi due mesi. Ed è già una festa. Lo stesso Paolo Moretti ha chiamato a raccolta il popolo biancorosso perchè sostenga come sa la sua squadra nello scontro diretto per la seconda posizione. Inutile negare che Pistoia, forte del +15 in Puglia dell'andata, avrebbe voluto giocarsi una gara così delicata con tutte le proprie forze. Invece, oltre che le rotazioni contate, ha pure Bobby Jones a mezzo servizio.
Moretti cerca di non pensare alla coperta corta ma a come imbrigliare una squadra lunghissima come l'Enel, alla fine di una settimana tribolata iniziata con l'influenza di Galanda e finita con la contrattura alla coscia di Jones in allenamento. Quando si stringeranno la mano prima del via, Pistoia e Brindisi saranno entrambe sul secondo gradino del podio. Quando si saluteranno alla fine solo una ci sarà rimasta, e per questo c'è bisogno di un approccio al match determinato nonostante i cerotti.
«Dovremo giocare il nostro basket fatto di corsa, intensità ed entusiasmo – dice il coach biancorosso – dalla nostra parte avremo una grande atmosfera, creata dal sesto uomo, il pubblico, che farà di tutto per trascinarci alla vittoria. Vogliamo ripagarli con una grande prestazione».
Il match di oggi contro un Enel, che sembra aver trovato la quadratura del cerchio dopo un lungo rodaggio (è imbattuta da 4 gare), diventa il banco di prova più attendibile per una squadra con le rotazioni contate. Sarà il vero esame di maturità quindi per la coppia Hardy-Saccaggi in regia. Un'altra tappa dell'ennesima “sfida” con sé stesso, come l'ha chiamata in settimana il ragazzo del Bronx, che in versione play non è dispiaciuto nelle gare contro Ostuni e Imola.
Dalle ultime due vittorie, anche se arrivate contro avversari più modesti, la Tesi Group sembra aver fortificato ancora di più lo spirito di squadra ed è questa la carta che metterà sul piatto per fronteggiare l'armata lustrini e paiette di Piero Bucchi, che piazza sotto le plance il solido centro serbo Borovnjac e sul perimetro un mastino come Hunter. Sacrificio, attenzione ai particolari : nelle palle perse Pistoia non riesca a lasciare il podio delle squadre più sprecone (17,63 a match), e potrebbe essere punita severamente dalla squadra più cinica della categoria (15,31 recuperate a gara). Con la grinta di gente come Gurini e Tavernari, gregari e forse non stelle come quelle che troveranno di fronte, ma che non hanno paura di sbucciarsi le ginocchia. Non può che partire da qui l'assalto biancorosso alla corazzata di Bucchi.
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