Il Tirreno

Pistoia

Attenzione all’attacco numero due del girone

In gol per i veronesi sono già andati 15 diversi giocatori, e la difesa è la terza meno perforata

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PISTOIA

A inizio stagione, gli addetti ai lavori indicavano la Virtus Vecomp fra le formazioni che avrebbero lottato per la salvezza. Ed invece, in casa veronese, sta accadendo il miracolo, perché i rossoblù, dopo il blitz nel derby di mercoledì in casa del Villafranca, hanno raggiunto addirittura la vetta della classifica, seppur in coabitazione con la Virtus Castelfranco.

Il cammino. La nuova capolista, in 23 partite ha totalizzato 45 punti, ma nel girone di ritorno si è fermata a quota 7 (contro i 12 della Pistoiese), perdendo addirittura in casa contro il Rosignano. Sul proprio terreno, nel popoloso quartiere di Borgo Venezia, la Vecomp non ha proprio il passo della migliore del campionato, visto che ha ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi ed altrettante sconfitte, contro Forlì, Bagnolese ed appunto il Rosignano, nella prima gara del 2012.

L’allenatore. La particolarità di questa compagine sta tutta nel suo uomo-guida, Gigi Fresco, uno dei pochi che può vantare la duplice carica di presidente ed allenatore della propria squadra. Da vent’anni oramai al timone dei rossoblu, ha preso le redini in mano con la società in Seconda categoria e la sta portando addirittura ad un passo dai professionisti. Predilige il gioco offensivo e, con una squadra sbarazzina piena di elementi che corrono, tutto riesce alla meraviglia.

All’andata. Era la prima partita casalinga di Alessandro Birindelli sulla panchina arancione e al “Melani” finì 2-2: con in testa ancora l’obiettivo della promozione, sembrava un altro deludente risultato, ma c’erano i primi segni di risveglio della truppa.

Doppio vantaggio veronese nel primo tempo con Doardo e Mensah, prima della rimonta firmata da Bigoni e Colombo (nell’unica sua rete a Pistoia).

Il punto di forza. La solidità della squadra è garantita dal secondo miglior attacco del campionato e la terza difesa meno perforata. L’aspetto più preoccupante per la Pistoiese è rappresentato dal fatto che, finora, 15 giocatori diversi sono andati a segno e sono ancora tutti nell’attuale organico: il bomber è Roveretto, con 8 centri, funambolico fantasista che, anche al “Melani”, destò un’ottima impressione. (s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web