Il Tirreno

Pistoia

Valentina’s e Green non superano l’esame di maturità

Bassi: «Molto deluso dall’atteggiamento della squadra» Valerio: «Traditi ancora una volta dal troppo nervosismo»

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di Elisa Pacini

PISTOIA

Poteva essere la giornata della svolta, quella del definitivo salto di qualità per Valentina’s Bottegone e Green Team. Invece le due pistoiesi, uscite sconfitte dagli spareggi playoff con Altopascio ed Empoli, si ritrovano rimandate. In primis per demeriti propri. E così, in una classifica corta, i loro 18 punti valgono l’ottavo come il dodicesimo posto, equivalente ai playout.

Valentina’s. L’ inizio negativo ha condizionato la gara casalinga contro la Bama, che si è guadagnata un molto pericoloso 2-0 negli scontri diretti contro i gialloneri. «Altopascio ha meritato la vittoria (63-67) più di quanto non dica il risultato finale» dice Giovanni Bassi che non riesce a nascondere la delusione.

«Abbiamo giocato male – continua il coach giallonero – abbiamo applicato poco quello che avevamo stabilito di fare, e nel primo tempo siamo stati davvero mosci. Poi quando ti trovi ad inseguire, diventa tutto più difficile. Loro ci hanno creduto di più».

Bassi non è uno che cerca scuse e non cita nemmeno l’assenza del lungo napoletano Azan, che poteva essere una lecita attenuante. L’obiettivo delle parole dure del tecnico è chiaro: scuotere chi in campo ci è andato. «Sono molto deluso dall’atteggiamento – continua Bassi – le gare le puoi anche perdere, Altopascio in generale è la squadra più difficile da affrontare, tanto riesce a farti giocare male. Si vede nei punti, nei rimbalzi. Non può essere uno che ha avuto la febbre a 39 fino a venerdì che tira avanti la baracca».

Il riferimento più che cristallino è alla gara generosa di Lanzini (12 punti e 7 assist), ultimo ad arrendersi all’avanzata rosablù al Palafermi. Una generosità che non è bastata a nascondere la faccia fin troppo rilassata della Valentina’s, che dopo il derby ha inanellato due ko.

«Se qualcuno ha pensato che il campionato finiva col derby – dice senza giri di parole Bassi – gli ricordo che è ancora lungo».

Green Team. Anche in casa biancoverde è il giorno del mea culpa. Beppe Valerio tira le orecchie ai suoi, che nel finale si sono fatti scappareper troppo nervosismo una gara aperta per tre quarti. Due tecnici in stretta successione (a Tasselli e De Monaco) hanno agevolato la fuga di casa (76-71 il finale).

«A 5’ dalla fine, con la gara aperta – dice Valerio – loro hanno scavato il solco dopo i nostri due tecnici praticamente in contemporanea. Sono andati a +13, noi abbiamo provato a reagire ma la frittata era fatta. Purtroppo abbiamo finito la gara con tre tecnici (Mugnai se n’era fatto fischiare uno nella prima parte, ndr) e bisognerà riflettere su questo».

L’amarezza nelle parole di Valerio si percepisce: non è la prima volta che il nervosismo dei biancoverdi pesa su una gara. «Bisogna capire che si gioca contro gli avversari e non con gli arbitri – dice – l’ho ripetuto ai ragazzi nell’intervallo, ma è nel dna di alcuni dei miei giocatori. Nel finale potevamo dire la nostra perché Empoli era avanti ma era carica di falli. Potevamo gestire meglio i minuti finali».

Nel finale Bonari è stato costretto ad abbandonare il campo per lussazione alla spalla.

Nel prossimo turno le due pistoiesi sono attese a due test di fuoco: il Green ospita Monsummano e Bottegone andrà sul parquet scivoloso della Libertas Livorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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