Il Tirreno

Pistoia

Tesi Group vince e agguanta la vetta

Con Imola gara incerta fino alla fine decisa dalle bombe di Pistoia nel primo tempo. Per Tavernari debutto ok

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di Elisa Pacini

PISTOIA

Cambia assetto, gli equilibri sono tutti da ricreare, ma quello che non cambia è il carattere di una Tesi Group che contro una stoica Imola trova la seconda vittoria consecutiva in due gare del girone di ritorno, in due gare senza il suo regista titolare. Con Donte Mathis in tuta e stampelle a bordocampo costretto a fare il tifoso, la Tesi Group ha lamentato diverse incertezze nella costruzione del gioco, ha dovuto fare a meno un’altra volta di Jones limitato dai falli, ma ha trovato linfa nuova dall’energia dell’ultimo arrivato Tavernari che si è fatto conoscere ai suoi nuovi tifosi con 4 mitragliate in poco più di 10’ prima della ripresa.

Nonostante abbia tentato più volte a scappare, la squadra di Moretti non è mai riuscita a chiudere il match che è rimasto dal primo all’ultimo minuto incerto. Le due squadre hanno mostrato entrambe grinta più che bel gioco viste le rotazioni ridotte e ad entrambe va dato il giusto merito di aver giocato a viso aperto, una gara intensa nonostante il 7 contro 7 (Imola ha giocato ancora senza uno dei due americani, Daniels), sia diventato un 6 contro 6 vista la gara impalpabile di Jones e Foiera entrambi falcidiati dai falli di un’altra terna arbitrale insufficiente.

Fischi a sproposito da entrambe le parti che stanno diventato noiosi quasi come gli anticipi al venerdì sera anche se con una squadra che rimane in orbita in classifica, nonostante tutto e tutti, quegli spazi vuoti sugli spalti iniziano a suonare stonati .

Fin dai primi minuti si capisce che la gara sarà equilibrata. Si va avanti punto a punto finchè Whiting (uomo ovunque dell’Aget) risponde all’amico Tavernari e dalla lunga segna il primo vantaggio ospite (10-12). Pistoia ripiana le sbavature a metà campo con ottime percentuali da tre nei primi 20’. Due bombe di Galanda e un siluro di Saccaggi fissano il vantaggio biancorosso al 10° e nel secondo tempino il Palafermi si gode il Tavernari show che dà alla Tesi Group il primo allungo del match e rende meno amaro il terzo dubbio fallo di Jones. Jonathan scarica quattro bombe, condite da una schiacciata in contropiede (39-30) e Pistoia vola mentre Bobby e Jack sono in panchina.

L’Aget smarrita si ritrova però nel terzo tempino quando contro falli e sfortuna (Cournooh cade male dopo un tiro e rientrerà solo nel finale) trova il controbreak che riapre la gara (49-48 al 12’, 51-52 al 16’). Il solito Galanda da tre prova a far mettere la freccia ai suoi, ma i 5 punti di vantaggio ad inizio dell’ultimo quarto, non bastano alla Tesi Group per un finale tranquillo. Anzi, i biancorossi non riescono ad approfittare della situazione falli drammatica dei lunghi imolesi e ricadono nella bagarre finale quando Bruttini, Cournooh e Whiting riportano Imola avanti (64-65 al 32’). Kotti porta al massimo la minifuga imolese (66-69) prima che Tavernari torni a vedere il canestro dopo un tempo “biblico” e agguanti il nuovo pari (69- 69). Da qui alla sirena sono minuti nervosi e combattuti di una gara a scacchi dove i dettagli fanno la differenza, vedi i liberi finali infilati con precisione da Galanda, Hardy, Jones e Gurini mentre Imola è da tempo in bonus. O l’errore finale da sotto che macchia la gara monumentale di Whiting e manda in estasi il Palafermi.

Perché Pistoia non ha lo smalto del girone d’andata e deve trovare la macumba per far giocare Jones di più. Ma difende col coltello tra i denti il suo bunker, con un Tavernari in più sulla linea di battaglia. Per ora basta così.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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