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Pistoia

«Per noi tutto più difficile con questa Pistoiese»

I timori del mister dell’Este, Zattarin, che all’andata espugnò per 0-1 il Melani Domenica dovrà rinunciare al fondamentale perno difensivo Coleman

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di Saverio Melegari

PISTOIA

Non sembra quasi l’allenatore della capolista, Gianluca Zattarin non si fida affatto di questa Pistoiese. Ha visto che il nuovo assetto arancione sta dando i suoi frutti, che il girone di ritorno è iniziato al meglio per la squadra di Indiani, e si aspetta una gara diversa rispetto all’andata, quando l’Este espugnò il “Melani” per 1-0, aprendo la crisi che portò alle dimissioni di Agostiniani. Due allenatori e tanti giocatori dopo, le due squadre tornano ad affrontarsi, con problemi di assenze da entrambe le parti.

Mister, nel 2012 la classifica recita: Pistoiese 6 punti, Este 2. Però siete ancora in testa, ma c’è chi pensa che ci possa essere un po’ di crisi. E’ davvero così?

«Non voglio guardare la classifica perché è ancora presto per tirare delle conclusioni in questo campionato, visto che l’equilibrio regna sovrano. Posso dire però che, al di là dei risultati, sono contento delle ultime due prestazioni dei miei ragazzi, se si eccettua il primo tempo con il Virtus Castelfranco, dove non eravamo noi. Abbiamo dovuto affrontare una difficoltà psicologica dovuta al fatto che, per diciannove partite, non abbiamo mai subito più di un gol a gara e, improvvisamente, nelle ultime due, ne abbiamo presi quattro. Il nostro obiettivo, domenica contro la Pistoiese, deve essere quello di ritrovare un po’ di solidità difensiva e riprenderci quanto ci è stato tolto domenica a Villafranca, dove abbiamo subito il 2-2 al 93’».

Proprio in difesa, però, avete i problemi maggiori visto che mancherà lo squalificato Colman, il vero perno del reparto arretrato.

«E non sarà il solo visto che, con ogni probabilità, non ci sarà nemmeno Aliou (attaccante,ndr) alle prese da un paio di settimane con una distorsione al ginocchio. Per noi Colman è elemento fondamentale nell’assetto della squadra e sono due assenze pesantissime».

Che Pistoiese si aspetta?

«Sarà ancora più difficile della partita di andata perché adesso, e lo dico senza nulla togliere a chi c’era prima, la Pistoiese è più squadra, ha un bravissimo allenatore e vuole risalire la china il prima possibile grazie alla continuità che non ha avuto nel girone d’andata. E le vittorie con Ravenna e Scandicci lo dimostrano».

Se le diciamo che, per ora, la Pistoiese ha fatto meglio con le “big” piuttosto che con chi è in fondo alla classifica, cosa pensa?

«Che mi tocco dappertutto! Scherzi a parte, il blasone ed il fatto di avere giocatori importanti ti porta a questo tipo di prestazioni. Toccherà a noi andare dritti per la nostra strada senza pensare a chi avremo di fronte ma giocare come sappiamo e basta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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