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Pistoia

Giorgio Tesi Group sfida in diretta tv

Stasera (ore 20.45) al Palafermi arriva l’Aget Imola Moretti: «Non la sottovalutiamo anche senza Daniels»

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di Saverio Melegari

PISTOIA

A poco più di nove mesi dall’ultima volta, Pistoia ed Imola tornano ad affrontarsi. Di mezzo, ancora una volta, la diretta tv (palla a due ore 20.45 RaiSport2) e la possibilità per la Tesi Group di raggiungere, seppur per poche ore, Reggio Emilia in testa alla classifica.

L’Aget si presenta all’appuntamento parecchio incerottata (fuori Andreaus e Daniels), con un Foiera ancora da inserire al 100% ma con lo stesso numero di giocatori di Pistoia, sette. Anche Paolo Moretti è curioso alla vigilia del match, perché c’è subito la grande chance per Jonathan Tavernari di far vedere al pubblico biancorosso che la scelta della società è stata azzeccata. E poi è la serata del ritorno nello spot “quattro” di Bobby Jones ed è il primo match casalingo di Hardy da play titolare e di Saccaggi con maggiori responsabilità e minutaggio rispetto a quando c’era Mathis.

Coach, partiamo dall’ultimo arrivato. Perché avete scelto di prendere Tavernari?

«E’ un giocatore che migliora la nostra pericolosità sul perimetro e, soprattutto, arriva a Pistoia con motivazioni altissime per dimostrare che può dire la sua in Italia. In un campionato così equilibrato, avere uomini in squadra che hanno voglia di emergere è fondamentale, e mi auguro che possa servire anche a migliorare il rendimento dei suoi compagni. Fino ad ora stiamo facendo una grande stagione e non volevo inserire un acquisto che andasse a cambiare gli equilibri della squadra: gli ho chiesto di inserirsi nel nostro sistema di gioco e di farlo al meglio».

Il suo arrivo consente di spostare di nuovo Bobby Jones a fare l’ala forte.

«Nel girone di ritorno, in LegaDue come altrove, la tattica prende il sopravvento perché le squadre si conoscono, e in qualche modo bisogna proporre qualche variante. Noi abbiamo questa e devo dire che per ora sta rendendo alla grande, nonostante avessimo uno score positivo anche quando faceva l’ala piccola».

Imola arriva senza Andreaus e Daniels: cosa c’è da temere di più dell’Aget?

«E’ vero che non ci sarà Daniels ma stanno inserendo un giocatore esperto come Foiera. Imola basa il suo gioco su due bombardieri come Whiting e Prato, che cercano di esaltare al massimo il resto della truppa. Il nostro imperativo è quello di non prendere la partita sottogamba perché non ci sarà niente di facile, soprattutto perché nell’ultima trasferta Imola ha vinto a Sant’Antimo».

Che miglioramenti si aspetta da Hardy e Saccaggi? «Il ruolo di play non si improvvisa e la richiesta che ho fatto ad Hardy è di non snaturarsi, non perdere di vista che lui è un top-scorer, mentre per Saccaggi mi aspetto delle conferme positive: Ostuni è stato un punto di partenza importante per entrambi, c’è da continuare su quella strada».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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