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Obiettivo: scuola con bollino qualità

Gli sforzi concentrati ad ottenere la certificazione

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PISTOIA

Gennaio di intenso lavoro per atleti, tecnici e dirigenti della Bredacalcio: gli sforzi di tutti sono concentrati verso il riconoscimento di “Scuola Calcio Qualificata”. Si tratta della certificazione Figc per quelle società che dimostrano di essere in possesso di requisiti minimi sotto il profilo didattico, tecnico e organizzativo oltre ad un pacchetto di garanzie relative alla tutela dei diritti del bambino.

Il presidente Bertini e la dirigenza bluarancio hanno già avviato un percorso importante con la sottoscrizione di un codice etico e l'individuazione di una serie di obiettivi fissati nella “Breda Mission”, documento-guida pubblicato anche sul sito internet della società. Proprio in questi giorni è in preparazione un programma di convegni e seminari dedicati all'approfondimento degli aspetti che risulteranno fondamentali al momento di sottoporsi al vaglio della federazione. E' in corso anche il torneo intitolato a Vittorio Pagliai, uno dei fondatori della Bredacalcio a cui nelle prossime settimane sarà intitolata proprio la Scuola Calcio di via Ciliegiole. Tutte le attività sono state illustrate nel corso del raduno annuale che si è tenuto nell'auditorium del Cral Breda in occasione delle recenti festività: alla serata erano presenti l'assessore allo sport del comune di Pistoia Mario Tuci, il delegato Figc Stefano Riccomi ed il presidente del Coni pistoiese Guido Pederzoli oltre allo sponsor ufficiale della società Romiti Vivai, rappresentato dai fratelli Marco e Lorenzo.

Giacomo Carobbi

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