Sicurezza
L’Appennino senza infamia
Brutto infortunio per Gningue, Pontebuggianese impone il pari
MONTALE
È tutt'altro che esaltante il bilancio della seconda di ritorno per l'Appennino: il Pontebuggianese è riuscito a imporre la propria legge del pari (il decimo dall'inizio del campionato) uscendo dal “Barni” con lo 0-0 preventivato. Da parte sua, la squadra di Corrado Scintu ha avuto in mano il pallino del gioco per tutta la gara ma l'assetto totalmente inedito e un brutto infortunio a Gningue dopo appena un quarto d'ora di gioco hanno scombinato tutto. Il mediano senegalese è stato trasportato all’ospedale del Ceppo per una brutta ferita alla testa: per fortuna se l’è cavata con quattro punti di sutura e solo tanta paura.
Un'altra tegola per la squadra montana, perseguitata dalla malasorte: fuori il centrocampista, è toccato a Capecchi sacrificarsi in un ruolo non suo mentre a coprire la fascia sinistra è entrato Bibaj. Due le occasioni ghiotte per l'Appennino, entrambe nel secondo tempo: con Spinicci, bravo a liberarsi, ma troppo frettoloso nella conclusione, e pochi minuti dopo con Capecchi, che si è trovato a tu per tu con il portiere sparando a lato.
«La squadra ha dato tutto – dichiara Scintu – mi aspettavo qualcosa di più in fase realizzativa ma non potevo pretendere troppo se si considerano le tante assenze. Prendiamoci questo punto, se non altro allunghiamo la serie positiva». Domenica l'Appennino ospiterà la Vaianese, tra quindici giorni sarà di scena a Capezzano: due turni importanti contro altrettante dirette concorrenti per la salvezza. Non resta che sperare nel pronto recupero di Fraccone e De Cotiis. (g.c.)
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