Il dolore
Indiani si affida ancora al bomber Bigoni
La Pistoiese cerca di tornare alla vittoria al Melani (ore 14,30). Il mister: «Scandicci squadra da trasferta»
di Saverio Melegari
PISTOIA
Alla fine Paolo Indiani ci ripensa e cambia il partner di attacco di Marino Taddeucci: non più Mariotti, è di nuovo il turno di Bigoni.
La vigilia di Pistoiese-Scandicci, prima partita del nuovo anno per gli arancioni al “Melani” (ore 14.30), si può sintetizzare così. Per tutta la settimana, dopo la squalifica di Hemmy ,si pensava che il mister della Pistoiese potesse optare per Luca Mariotti al fianco di Taddeucci, ma l’ex Sestese ancora non convince al 100% il tecnico di Certaldo, che così ripropone, dopo un turno di stop, Carlo Bigoni, di fatto il bomber della Pistoiese, finora con cinque gol all’attivo. Il ruolo di Bigoni in questa stagione è cambiato svariate volte proprio perché è difficile trovare un ruolo fisso a questo giocatore che senz’altro ha classe da vendere: partito come centrale di centrocampo, si è ritrovato a fare l’ala, il trequartista e, adesso, anche la seconda punta. Vedremo se Indiani avrà ragione su questa scelta.
Il compito più gravoso del match di questo pomeriggio sarà quello di tornare a vincere in casa, evento che non accade esattamente da sessantadue giorni, dal 13 novembre, quando gli arancioni riuscirono ad imporsi per 3-1 contro il Forlì. sono solo due le gare vinte finora al “Melani”, entrambe con Indiani, visto che bisogna aggiungerci anche il 4-0 al Camaiore. Ecco perché i tifosi si aspettano un deciso cambio di rotta, alla luce anche del successo di domenica scorsa a Ravenna.
«La nostra speranza è quella di tornare a vincere in casa – spiega Paolo Indiani – ma non dimentichiamoci di chi abbiamo di fronte, un avversario che, dei 29 punti che ha in classifica, ne ha conquistati ben diciotto in trasferta: è un segno importante della loro pericolosità, e quindi dovremo essere bravi ad imporre il nostro ritmo senza esporci troppo alle ripartenze».
Più o meno la stessa cosa che successe a fine agosto in Coppa Italia, quando la Pistoiese fu eliminata proprio da Fabbri&c., che passarono al “Melani” per 1-3. Ma il nuovo modulo, il 3-4-1-2, fa stare un pochino più tranquillo Indiani.
«Il test di Ravenna è andato bene – prosegue l’allenatore arancione – ma è evidente che una partita sola non fa testo e tireremo le somme soltanto fra un po’. Però questo nuovo assetto ci consente di subire meno e concedere lo stretto indispensabile ai nostri avversari».
Per quanto riguarda la formazione, infine, rinnovato entusiasmo fra i pali per Gaffino dopo le super-parate di Ravenna, con la difesa composta da Ceccherini a sinistra, Macelloni centrale e Varoli a destra. In mediana i due terzini avanzati, vale a dire Nencioli e Arzeo, con Ceciarini e Reccolani (probabile capitano quest’oggi) che cercheranno di non far arretrare troppo Bischeri, che sarà il trequartista alle spalle di Taddeucci ed, appunto, Bigoni. Ma saranno concessi minuti anche a Firenze, che piace molto ad Indiani, così come potrebbe entrare Mariotti a partita in corso.
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