Il Tirreno

Pistoia

La vittoria di Ravenna non ha cancellato tutte le carenze arancioni, non basta l’arrivo di Marco Firenze

Pistoiese a caccia di altri giovani

Saverio Melegari
Il dg della Pistoiese Paolo Giovannini
◗
Il dg della Pistoiese Paolo Giovannini

Giovannini: «Al mercato di Milano per cercare giocatori classe 1993»

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. La vittoria di Ravenna ha cancellato tutti i mali? Ci mancherebbe altro, nessuno si vuole illudere. Ed ecco, quindi, che la Pistoiese sta alla finestra per quanto concerne il calcio-mercato.  E aspetta le occasioni giuste con le squadre professionistiche, soprattutto per i giovani. Nonostante sia arrivato in arancione da pochi giorni, infatti, Marco Firenze non dovrebbe essere l'ultimo innesto promosso dall'accoppiata Indiani-Giovannini: l'oramai ex centrocampista della Primavera del Parma ha convinto subito l'allenatore, tanto che, domenica contro lo Scandicci, le sue quotazioni per la partenza come titolare accanto a Reccolani sono in forte crescita.  Ma non basta Firenze. Il dg Giovannini, infatti, è sulle tracce di almeno altri due elementi, sempre classe 1993, visto che sono rari da trovare nell'attuale organico arancione, se si pensa che fino ad ora la maglia da titolare se la sono spartita Cantoni ed Arzeo che, fra l'altro, non sembrano rientrare a pieno titolo nei piani di Indiani.  «Abbiamo questa difficoltà nell'organico - spiega Giovannini - legata ai giocatori del 1993 che cercheremo in qualche modo di risolvere: l'innesto di Firenze è stato senz'altro importante, ma più che la qualità adesso ci serve anche la quantità e, possibilmente, iniziare a lavorare anche in ottica futura, visto che nel prossimo campionato di Serie D ce ne vorranno due sempre in campo di giocatori di quell'età».  «Non è escluso - prosegue il direttore generale - che nei prossimi giorni la Pistoiese sia presente a Milano per il mercato professionistico, per intavolare qualche trattativa con qualche giovane: certo è che non abbiamo fretta, visto che c'è tempo fino a fine mese per tesserare un nuovo elemento».  Ci vogliono elementi da sfruttare in prospettiva, proprio come successo per Firenze.  «Aver strappato un accordo con il Parma per un anno e mezzo (fino al 30 giugno 2013, ndr) - conclude Giovannini - è per noi fondamentale, perché ci consente di lavorare bene sul ragazzo: chiaramente è qua in prestito ma, alla fine, potremmo optare anche per una comproprietà».  La Pistoiese intanto ieri ha ripreso ad allenarsi: in vista della sfida contro lo Scandicci saranno ancora fuori sia Strufaldi che Scandurra.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini