Il Tirreno

Pistoia

Il derby si colora di giallonero

Cristiano Rabuzzi
A sinistra, Lanzini in penetrazione tra gli avversari Sopra, mischia sotto canestro. A destra, la panchina del Valentina’s esulta alla sirenza finale del match
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A sinistra, Lanzini in penetrazione tra gli avversari Sopra, mischia sotto canestro. A destra, la panchina del Valentina’s esulta alla sirenza finale del match

La differenza la fanno le percentuali al tiro, biancoverdi mai in partita

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 PISTOIA. La Valentina's Bottegone supera di slancio il Green Team (88-63) nel derby di Serie C nazionale. Match senza storia, dominato dalla squadra di Giovanni Bassi che, oltre a mettere le mani su due punti d'oro, riesce anche a ribaltare la differenza canestri (meno 15).  Con cinque uomini in doppia cifra, Bottegone gioca la partita perfetta, sia in attacco che in difesa, dove non concede mai un tiro facile agli avversari, disinnescandone la temuta batteria di esterni. La differenza sta tutta nelle percentuali di tiro (Valentina's al 56%, sia da due che da tre, Green Team 32% da due e 18% nel tiro pesante), con il team di Beppe Valerio che non riesce mai ad entrare in partita né a trovare le contromisure giuste per arginare gli indiavolati avversari.  L'avvio è subito da shock: Bottegone schizza sul 15-0 (6') e non sarà più ripreso, mentre i biancoverdi sparacchiano da fuori senza trovare il bandolo della matassa (un solo canestro su azione segnato nei primi 10'). I 3 falli di Consorti ed i 2 di Marconato allentano un po' la morsa ed alla prima sirena l'emorragia sembra momentaneamente tamponata (20-6).  La musica non cambia allorché le rotazioni di Bottegone procurano un nuovo strappo alla partita. L'indiavolato Lanzini imbecca Rossi a ripetizione ed al Green Team non serve nemmeno il quintetto mignon schierato da Valerio. Il distacco lievita, con Azan a colpire da ogni posizione (34-12 al 15', 45-16 al 18'), fino ad un intervallo lungo che porta già scritto il distacco finale del confronto (47-22).  Ora la posta in palio diventa la differenza canestri, ma la Valentina's non è in vena di regali ed il terzo quarto non porta variazioni sul tema. Gialloneri al massimo vantaggio (68-32 al 27'), avversari a cambiare difese senza alcun costrutto. Si riparte dal 74-43 del 30' per un ultimo quarto che regala gli unici sussulti ai 500 del Palafermi (Pistoia ama il basket, ma si sapeva, ndr).  Tasselli, Panconi e Mugnai non ci stanno a perdere così ed hanno una reazione rabbiosa che riduce di un terzo lo svantaggio. Al 35' (76-55) la partita si risveglia, ma Mugnai commette il 5º fallo, poi prende tecnico e si fa anche espellere. Giordano infila banderillas acuminate dalla lunetta (11/12 in totale) ed il pubblico di fede giallonera può così festeggiare con sciarpe e tamburi per un successo ben più importante dei semplici 2 punti in palio.  Difficile trovare il migliore nelle file Valentina's, ma sono sicuramente da menzionare l'infallibile Azan, il solido Rossi e lo showman Lanzini, mentre Marconato ha seminato il terrore colpendo dall'arco. Bene anche Bongi e Consorti.  Nella serataccia Green Team da salvare Tasselli e Panconi: senza la loro generosità e loro iniziative lo scarto avrebbe potuto essere ancora più ampio. Altro servizio a pag. 39

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