La manifestazione
Forlì schiera l'arma Wanamaker
Elisa Pacini
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Sopra Brad Wanamaker a destra coach Moretti Tesseramento a tempo di record per il play arrivato dall'A1
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PISTOIA. Spetta alla Giorgio Tesi Group, insieme alla MarcoPoloShop.it Forlì, battezzare l'anno nuovo della Legadue nell'anticipo di stasera (PalaCredito di Romagna, ore 20,45) della penultima di andata. Una gara con diverse sorprese per Pistoia, che si troverà davanti una Forlì rimodellata dopo il tesseramento a tempo di record dell'ultimo innesto Brad Wanamaker, interessante play che ha iniziato la stagione in A1 a Teramo per poi finire ai margini della squadra di Ramagli. Moretti sarà costretto a qualche accorgimento last minute. In più c'è da mettere in conto il calore della bomboniera-Pala Credito, soprattutto ora che i tifosi romagnoli si aspettano una reazione della loro squadra dopo un girone d'andata amaro (10 punti) coronato dall'indigesta cessione del lungo Easley. «Easley era un giocatore importante ma non riesco ad immaginare un ambiente dimesso - diceva giustamente Paolo Moretti alla vigilia della sfida, prima dell'ufficialità dell'innesto di Wanamaker - Quello di Forlì è uno dei pochi palazzetti sempre pieni e la squadra ha talento. Per questo la gara rimane equilibrata, dall'esito incerto, senza contare che dopo la pausa le carte sono sempre mischiate». Per la Pistoia capolista Forlì è il primo esame di gennaio, mese storicamente difficile per i biancorossi. Quest'anno potrebbe essere ancor più scorbutico visto che domenica la Tesi Group osserverà il turno di riposo (il girone d'andata quindi finisce stasera), che, dopo una pausa natalizia più lunga del solito - altra anomalia incomprensibile della Legadue rispetto agli altri massimi campionati di basket e volley - rischia di penalizzarla più di altre squadre. Per questo Paolo Moretti vuole fin da subito un atteggiamento combattivo. «Mi aspetto una gara a ritmo alto - dice - A noi piace giocare così e a loro pure, per questo la gestione del ritmo sarà fondamentale e non dovremo andare lì a testa bassa. Loro giocano un basket a folate e dovremo rompere questo equilibrio». Senza Easley il confronto sotto i tabelloni vede Pistoia favorita. In questo scenario parte quella che potremmo chiamare la nuova sfida tattica che aspetta Paolo Moretti, cioè la gestione del nuovo pacchetto lunghi, "rafforzato" con lo spostamento dell'attesissimo Bobby Jones (l'anno scorso simbolo della salvezza forlivese), in cui i conti societari allontanano voci di mercato ed impongono il rilancio di Yango. «Contro Scafati Yango era partito bene - dice Moretti - poi è stato smorzato dai falli, come tutta la squadra, ed ha avuto più difficoltà. Mi auguro che possa tornare su livelli di inizio stagione. Lì, facendolo partire in quintetto, ho cercato di trasmettergli fiducia. Ma al di là dell'impiego, deve sapere che fa parte della nostra macchina». Diretta, su su E'tv (canale 823-829 Sky) e Radio Diffusione Pistoia. Almeno 50 i tifosi al seguito della Baraonda, il cui pullman è esaurito.
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