Il Tirreno

Pistoia

«Collaborazione tra società per vivai sempre più forti»

Elisa Pacini
Francesco della Torre, giocatore proveniente dal vivaio della Giorgio Tesi Group
◗
Francesco della Torre, giocatore proveniente dal vivaio della Giorgio Tesi Group

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. All'anno nuovo il Pistoia Basket non si presenterà solo col primato della Tesi Group in Legadue. L'Under 15 Dife è finora regina della categoria in Toscana, l'under 17 Granai Prestige (novizia per la categoria dopo le finali nazionali Under 15 di giugno) è subito dietro alle senesi e al Don Bosco Livorno, senza contare i buoni risultati di Under 14 e Under 13.  Se il frutto più visibile di un lavoro portato avanti con budget ridotti rispetto alle più importanti concorrenti toscane, è lo spazio crescente di Lorenzo Saccaggi nelle rotazioni della Tesi Group, va considerato che vengono tutti dal vivaio i ragazzi che sudano ogni giorno con la prima squadra. Oltre a Tuci, ci sono gli Under 19 Della Torre, Della Rosa e Chiti (della FF Utensili) e gli Under 17 Grillini e Caroli che si unirà da gennaio.  Intessere le maglie del lavoro con le società cittadine, incrociando gruppi ed allenatori è la strada che Nicola Salerni e Stefano Della Rosa, i responsabili del settore giovanile, indicano come l'unica in tempi di vacche magre per perseguire i due obiettivi principali: aumentare qualità di un movimento che ogni anno ha numeri crescenti. «Il settore giovanile è un'attività obbligatoria per una società che fa la Legadue - spiega Salerni - per cui andrebbe stanziato ad inizio anno un certo budget, tra le spese indispensabili come le tasse gara. Comprendiamo che la situazione economica di questi tempi non è facile ma se vogliamo mandarlo avanti ci vuole una progettazione a lungo termine che ad oggi non possiamo fare». «Ci sono tanti modi per fare un settore giovanile - continua Stefano Della Rosa - ma per creare qualcosa di buono, c'è bisogno di investimenti». Allenatori preparati e una foresteria (che a Pistoia accoglie sei persone tra cui Salazar che si allena con la Legadue ed è in doppio tesseramento con Agliana) sono i requisiti (e i costi) minimi ed imprescindibili. Piccoli sponsor, idee di autofinanziamento come l'annuario delle squadre biancorosse (regalato ai piccoli cestisti per Natale) sono aiuti alla sopravvivenza ma, per il futuro c'è bisogno di altro. Sicuramente rendere ufficiale la collaborazione con le altre realtà cittadine che già esiste. Il modello è la squadra Under 14 Elite che gioca come Endas, da cui provengono gran parte degli atleti, allenata da Luca Angella che forma il parco allenatori biancorossi insieme a Cristiano Biagini, Mario Breschi e Gianni Querci.  «Non vogliamo fare la parte del leone con le altre società - continua Della Rosa - anzi l'Endas con il gruppo '98 è stata più brava di noi a tirare su questa squadra. Ma vorremmo mettere nero su bianco la collaborazione con le altre squadre e farla partire dalla prossima stagione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web