Sicurezza
In arancione il "Bomber del Buccellato"
Saverio Melegari
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Marino Taddeucci stringe la mano al dg arancione «Non ho la tecnica di Ibrahimovic ma lotto dal primo all'ultimo minuto»
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PISTOIA. Il suo nome era venuto fuori una decina di giorni fa, ma non se n'era fatto più nulla. Però Indiani e Giovannini ci hanno ripensato, ed ecco che, da ieri, Marino Taddeucci, il "Bomber del Buccellato" è un giocatore della Pistoiese: con un contratto fino a fine stagione, con i suoi gol dovrà portare gli arancioni verso la salvezza, e non solo. «Per natura guardo sempre avanti - spiega Taddeucci durante la presentazione ufficiale - e la prima cosa che ho chiesto a Giovannini è stata: "A quanti punti siamo dai playoff?". Sono fatto così, ma anche consapevole che intanto c'è da tirarsi fuori dai bassifondi della classifica e vivere alla giornata». Ventisette anni per 191 centimetri, cresciuto in Lucchesia, dove ha vestito le maglie di Atletico Lucca, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Folgor Marlia, è esploso a Calenzano, in serie D, quattro stagioni fa, segnando 13 reti e guadagnandosi così la chiamata dalla squadra della sua città in C2, proprio da parte di Giovannini. In rossonero è stato due anni, siglando soltanto tre gol, prima di tornare quest'anno in Eccellenza, al Pisa Sporting Club, dove ha segnato cinque reti. Ma Taddeucci non è preoccupato dai numeri. «Di gol a Lucca ce ne sono stati pochi - spiega il neo-attaccante della Pistoiese - ma perché ho avuto poche possibilità di giocare, visto che un anno avevo davanti Scandurra e l'ultima stagione Marotta, che adesso è titolare in serie B. Però mi sono sempre fatto trovare pronto ed il mio rapporto, proprio con Scandurra, è davvero ottimo, visto che andiamo anche fuori a cena: è lui che nelle ultime settimane mi ripeteva in continuazione di accettare la chiamata arancione». Il suo motto, coniato dalla tifoseria lucchese un paio di stagioni fa, è semplice: "Voglia e ignoranza". Perché? «So perfettamente - prosegue Taddeucci - di non avere una tecnica come Ibrahimovic, e quindi vivo di cattiveria agonistica ma, a volte, questo mi porta a commettere degli errori. Però mi fa stare in pace con me stesso, perché nei novanta minuti lotto sempre dal primo all'ultimo istante». Decisamente soddisfatto anche il dg Giovannini, che così a sistemato il reparto avanzato, con Scandurra, Mariotti e Taddeucci. Una scelta che di fatto chiude la porta al '93 Gioè. «Non nego che inizialmente - racconta Giovannini - avessimo fatto altre scelte con il mister, per prendere un attaccante in quota, ma poi abbiamo deciso di virare su Taddeucci, che ci servirà per dare un po' di respiro a Scandurra che, d'ora in avanti, giocherà solo quando sarà al top della condizione». Amichevole. Oggi alle 14.30 la Pistoiese sosterrà un'amichevole allo stadio "Cei" di Larciano, contro la formazione di casa, che milita in Promozione.
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