Sicurezza
Mentre il play Mathis si esalta nel mettere in condizione gli altri di fare canestro
Bobby, l'ala-forte ritrovata
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Donte Mathis in azione nel match contro Scafati «Un ruolo in cui mi trovo meglio, lo scout finale lo dimostra»
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PISTOIA. Il suo nome è sulla bocca di tutti e, fortunatamente, per quello che fa in campo. Contro Scafati il 39 di valutazione piazzato da Bobby Jones è la conferma della bontà del suo spostamento nel ruolo di ala-forte. «Questo cambiamento è senz'altro qualcosa di positivo - spiega Bobby Jones - perché per me alcune cose sono diventate più facili visto che è un ruolo nel quale mi ci trovo meglio. Chiaramente contro Scafati tutto è andato per il verso giusto, ho preso fiducia ed allora mi sono esaltato, anche perché mi piace fare partite del genere. E lo scout finale lo dimostra: ho fatto di tutto, dai punti ai rimbalzi, fino agli assist. Dovrò continuare a sfruttare i miss-match con le altre ali forti della Lega, perché so di essere più veloce di loro». Le ultime due vittorie della Giorgio Tesi Group, inoltre, hanno riportato alla ribalta anche Donte Mathis, che, oltre a caricarsi la squadra sulle spalle, trova quella pericolosità offensiva che fa bene a Pistoia. «Quando ero più giovane - spiega il play biancorosso - il mio ruolo era quello di segnare 20 punti a partita, ma adesso mi diverto di più perché innescare le conclusioni di gente come Hardy, Jones o Galanda è senz'altro gratificante. E quando vedo, a fine gara, che tutti vanno in doppia cifra, vuol dire che ho fatto bene il mio lavoro. La mia carriera sta finendo e voglio vincere qualcosa, ed è per questo che mi voglio godere tutti i giorni al massimo». L'altra domanda che viene spontanea è: ma nello spogliatoio qualcuno immaginava di trovarsi primo alla fine dell'anno? «Dal primo giorno - prosegue Mathis - tutti stiamo lavorando bene, pur convivendo da due mesi con tanti infortuni. Ma adesso viene il difficile, perché nel girone di ritorno qualsiasi avversario darà più del 100% per metterci in difficoltà, che si chiami Reggio Emilia o Sant'Antimo. Per questo dico che adesso arriva il difficile, perché dovremo fare un girone di ritorno importante per confermarci su questi livelli». Magari continuando a vedere un Mathis così decisivo. «Il gomito mi ha fatto male - conclude il numero 5 della Tesi Group - ed hanno pesato anche gli infortuni di Gurini e Galanda: speriamo solo che alla ripresa potremo tornare ad alti livelli». S.M.
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