Il Tirreno

Pistoia

Gurini si candida per un posto fisso

Elisa Pacini
Giacomo Gurini, contro Veroli la migliore prestazione stagionale
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Giacomo Gurini, contro Veroli la migliore prestazione stagionale

A Frosinone grinta da vendere e 18 punti: «Spero di mettere in difficoltà Moretti»

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 PISTOIA. In Ciociaria la Giorgio Tesi Group ha ritrovato la vittoria in trasferta che mancava da un mese e mezzo e un Giacomo Gurini straripante come forse non si vedeva dalle primissime giornate in maglia biancorossa. «Una serata così ci voleva proprio» dice in pesarese stretto il Guro, il ragazzo dalla faccia pulita che in campo si trasforma in mastino.  Gurini è babbo di Anna da poco più di un mese, e la piccola lo raggiungerà a Pistoia dopo la pausa natalizia insieme alla mamma Valeria. «Finora me la sono goduta poco - si lascia scappare l'ala biancorossa - ma dopo Natale saranno qui con me».  I due punti strappati ad una Veroli in piena crisi, sono pesantissimi per la Tesi Group che rimane nei piani alti e può mettersi alle spalle la sconfitta contro Barcellona. «Sappiamo che le vittorie in trasferta sono molto importanti - dice Gurini - in una classifica molto equilibrata. Contro Veroli siamo stati bravi a tenerci il vantaggio che abbiamo accumulato nel secondo quarto fino alla fine».  Il Guro ci ha messo sicuramente del suo. Con 18 punti segnati, il match di Frosinone è il suo migliore stagionale. Segno che i problemi fisici si stanno risolvendo o merito della promozione nel nuovo quintetto proposto da Moretti? «Per la prima settimana ho fatto tutti gli allenamenti con la squadra - dice Gurini - ultimamente mi ero aggregato il giovedì o il venerdì. Io sono un giocatore che ha bisogno di allenarsi, non posso sopperire con la tecnica, io sono un giocatore fisico. Sono contento della gara di Veroli, è capitata proprio nel match in cui il coach mi ha dato fiducia, chiedendomi un salto di qualità».  Un Gurini rinato e un Jones che, spostato vicino ai tabelloni, finalmente ha finito la gara in campo e non in panchina per falli. Visti gli effetti positivi, tutti si chiedono se il nuovo sarà riproposto. «Io me lo auguro - dice ridendo Gurini - se era una prova, spero almeno di aver messo in difficoltà l'allenatore». Pistoia sembra stare a suo agio in alta quota dove è rimasta, nonostante passi falsi e polemiche, dopo dodici giornate. Gurini però non vuole staccare i piedi da terra e indica nelle gare a cavallo della pausa natalizia quelle decisive per capire a cosa deve guardare Pistoia. «Non è ancora finito il girone d'andata - dice il Guro - alla fine di gennaio sapremo se potremo guardare davvero in alto. Di sicuro però la classifica che abbiamo ce la siamo meritata. Ora godiamoci questa vittoria e poi pensiamo alla sfida con Scafati (giovedì sera, ndr) che è molto difficile perchè loro sono un'ottima squadra. In casa però dobbiamo evitare passi falsi come è successo con Barcellona».  La giornata. La 12ª di Legadue si è aperta con la vittoria pistoiese e il ko di Reggio Emilia a Jesi (85-78) dopo 40' sempre condotti da Maggioli e compagni. Pistoia la aggancia a quota 16 dove c'è una Brescia che oggi a Imola proverà a mettere la freccia. Esame romagnolo anche per Brindisi, di scena a Forlì, mentre Barcellona è attesa dalla rediviva Sant'Antimo (anticipo delle 12). Chiudono la giornata Ostuni- Verona e Bologna- Piacenza.  

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