Attenzione
«Ci vuole gioco di squadra»
Lapo Balli
◗
Massaro sarà lunica punta giallorossa Quarrata affronta l'ostacolo Fortis Lucchese mister Seghi chiede unità ai suoi per un risultato positivo
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Per il Quarrata Olimpia, la Fortis Lucchese è l'ultimo ostacolo prima della pausa natalizia. Un ostacolo alto, come commenta mister Seghi. «Purtroppo non possiamo fare alcun confronto con la partita d'andata (finì 1-1 ndr). Sia perché si trattava della prima giornata di campionato sia perché loro hanno preso tanti giocatori nuovi e cambiato allenatore. Ho visto il dvd della partita che hanno disputato domenica scorsa contro il Signa e mi hanno fatto impressione». Il mister teme in particolare i nuovi arrivati: Biggi, il fratello dell'ex Pistoiese, Ausoni e Michelotti, ma è consapevole che se il Quarrata gioca da squadra potrà portare a casa un risultato utile. «Finora abbiamo disputato un campionato molto positivo. Nonostante si parli solo di altre squadre, sottolineo che se finisse il campionato oggi, il Quarrata sarebbe ai playoff e penso che sia giusto ricordarlo. Detto questo, la nostra migliore caratteristica è il gioco di squadra e quindi anche oggi, nella prima giornata di ritorno, dobbiamo essere uniti. Di sicuro dovremo stare attenti nelle palle inattive e dovremo essere bravi a sfruttare le poche occasioni che ci capiteranno». Il Quarrata si presenta con 24 punti in classifica, ben 8 in più rispetto agli ospiti, ma Seghi ribadisce che la Fortis è una squadra completamente rinnovata. «In questo calcio mercato si sono rinforzati molto e la classifica non rispecchia i loro valori. Sarà una partita difficile in cui dobbiamo confermarci compatti in difesa». Per quanto riguarda la formazione, il mister non dispone di 3 titolari: Bargellini, Sandre e Martini. Pertanto giocherà con un giovane in più a centrocampo, lasciando Massaro unica punta. Davanti a Bindi, la difesa dovrebbe essere composta da Trinci a sinistra, Sabia e De Cristofano centrali e Collacchioni a destra. A centrocampo l'assenza di Sabia impone al mister di inserire una quota. Quindi la mediana giallo rossa sarà composta da: Brancaccio, Sgarbanti, Flora, Venturi e Tedesco. Infine, l'unica punta sarà Massaro. L'alternativa sarebbe inserire Del Prete, ma è difficile che il mister si privi di un giocatore che dà equilibrio e profondità alla manovra come Flora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
